Timothée Chalamet non si è limitato a interpretare Bob Dylan. Si è letteralmente trasformato in lui. Per il biopic A Complete Unknown, diretto da James Mangold, l’attore ha affrontato un lavoro maniacale sulla performance: ha studiato il modo di parlare, di camminare, di muoversi di Dylan, fino a farsi crescere le unghie e ad ingrassare di 9 kg per ricreare al massimo ogni dettaglio del cantautore statunitense.

L’attore ha dichiarato in un’intervista a NPR:
“Non ho lasciato nulla di intentato, ho fatto tutto quello che c’era da fare, fisicamente e dal punto di vista comportamentale. Ho preso circa 9 chili, perché, credeteci o no, di mio io sono più magro di lui.”
Il regista James Mangold ha confermato che l’attore ha dovuto mettere su peso per avvicinarsi alla fisicità di Dylan. Ma la trasformazione non si è fermata qui. Chalamet ha imparato a suonare la chitarra e l’armonica, a cantare e a parlare come Dylan. Non contento, ha portato tutto questo sul palco del Saturday Night Live, dove ha eseguito “Outlaw Blues”, “Three Angels” e “Tomorrow Is a Long Time” dal vivo. “Per comprenderlo appieno, ho scelto di avvicinarmi il più possibile alla sua musica”
Un impegno che ha pagato: la sua performance in A Complete Unknown gli è infatti valsa una nomination agli Oscar come miglior attore. Un risultato che lo rende il più giovane due volte nominato in quella categoria dai tempi di James Dean. Chalamet, che in passato aveva trovato più spazio nel cinema d’autore che nei blockbuster a causa della sua fisicità “non convenzionale”, ha ormai dimostrato di poter essere entrambe le cose. Dopo il successo di Wonka e Dune è chiaro che il suo talento non ha confini. Al link che segue, parliamo dei favoriti agli Oscar 2025.
