Nel finale di About a Boy, Will Freeman, un uomo ricco e superficiale che vive senza responsabilità, capisce l’importanza delle relazioni umane grazie all’amicizia con Marcus, un ragazzo introverso con una madre depressa. Durante uno spettacolo scolastico, Marcus decide di cantare Killing Me Softly per rallegrare sua madre, rischiando di essere umiliato dai suoi compagni. Will, per proteggerlo, lo accompagna suonando la chitarra, trasformando l’esibizione in un momento commovente. Alla fine, Will si rende conto di desiderare una vita più autentica e inizia una relazione con Rachel, mentre Marcus trova fiducia in sé stesso e nella sua famiglia ritrovata.
La storia segue Will, un trentottenne londinese che vive di rendita grazie ai diritti d’autore di una canzone natalizia composta dal padre. Per evitare legami, si inventa di essere un padre single e frequenta gruppi di sostegno per genitori soli. In uno di questi incontra Marcus, un dodicenne solitario con una madre depressa, Fiona. Dopo un iniziale distacco, Will si affeziona a Marcus e inizia a prendersi cura di lui, insegnandogli a essere meno vulnerabile ai bulli della scuola.

Nel corso del film, Will evolve da un uomo cinico e irresponsabile a una figura quasi paterna per Marcus. Quando il ragazzo, preoccupato per il malessere della madre, decide di cantare in pubblico per farla sorridere, Will capisce l’importanza di essere presente per qualcuno. Il gesto di suonare con Marcus sul palco simboleggia la sua crescita emotiva e il desiderio di cambiare.
About a Boy è diretto da Chris e Paul Weitz ed è tratto dall’omonimo romanzo di Nick Hornby. Il cast include Hugh Grant nel ruolo di Will, Nicholas Hoult come Marcus, Toni Collette nei panni di Fiona e Rachel Weisz in quelli di Rachel. Il film ha ottenuto grande successo grazie al mix di commedia e dramma, con un’interpretazione memorabile di Grant e un messaggio toccante sull’importanza dei rapporti umani.
