Nel finale di Nodo alla gola, il professor Rupert Cadell scopre la verità sull’omicidio di David Kentley, strangolato dai suoi ex studenti Brandon e Philip per dimostrare la loro superiorità intellettuale. Insospettito dal comportamento nervoso di Philip e dalle allusioni di Brandon, Rupert apre la cassapanca in cui è nascosto il cadavere. Inorridito dal crimine e dalla loro arroganza, spara in aria con una pistola per attirare l’attenzione dei vicini, condannando così i due assassini al loro destino mentre la sirena della polizia si avvicina.
La trama segue Brandon e Philip, due giovani uomini convinti di poter commettere l’omicidio perfetto. Ispirati dalle teorie del loro ex professore Rupert Cadell, strangolano il loro compagno di studi David e nascondono il corpo in una cassapanca, su cui allestiscono un banchetto per una festa con amici e parenti della vittima. Il loro obiettivo è provare la loro superiorità intellettuale, sfidando il rischio di essere scoperti.

Durante la serata, Philip inizia a mostrare segni di nervosismo, mentre Brandon si diverte a insinuare dettagli sull’omicidio, provocando Rupert. Quest’ultimo, uomo di grande intelligenza, nota le stranezze nei loro atteggiamenti e mette insieme gli indizi. La tensione cresce fino a quando Rupert decide di indagare sulla cassapanca, rivelando l’atroce verità e rendendosi conto delle conseguenze delle sue stesse idee filosofiche.
Nodo alla gola è un thriller psicologico diretto da Alfred Hitchcock e ispirato all’omicidio reale commesso da Leopold e Loeb nel 1924. Il film, girato in lunghe inquadrature che simulano un unico piano sequenza, è interpretato da James Stewart nel ruolo di Rupert, John Dall come Brandon e Farley Granger nei panni di Philip. Celebre per la sua regia innovativa e il tema della moralità distorta, il film rimane un classico del genere.
