Quo vadis, Aida? finisce con Aida che, dopo aver assistito impotente al massacro del marito e dei figli a Srebrenica, torna nella città ormai cambiata e popolata anche da alcuni dei responsabili del genocidio. Anni dopo, lavorando come insegnante, riconosce tra i suoi studenti un bambino che porta il nome di uno dei suoi figli, segno di una memoria che non può essere cancellata. Il film si chiude con una scena carica di dolore e rassegnazione, lasciando emergere il tema della resilienza e della difficile riconciliazione dopo una tragedia.
La storia segue Aida, un’ex insegnante bosniaca che lavora come interprete per le Nazioni Unite durante l’assedio di Srebrenica nel luglio 1995. Quando le truppe serbo-bosniache guidate da Ratko Mladić occupano la città, migliaia di civili cercano rifugio nella base ONU, sperando nella protezione internazionale. Tuttavia, la situazione precipita rapidamente quando diventa chiaro che le forze di pace olandesi non interverranno per fermare il genocidio.
Aida cerca disperatamente di salvare il marito e i figli, sfruttando la sua posizione di interprete per ottenere informazioni e protezione. Tuttavia, gli ufficiali dell’ONU, impotenti e disorganizzati, non riescono a impedire la deportazione degli uomini e dei ragazzi bosniaci. Nel caos, Aida assiste alla separazione forzata della sua famiglia e alla loro inevitabile esecuzione.

Dopo la guerra, Aida torna a Srebrenica, ora abitata anche da alcuni carnefici del genocidio. Il suo dolore è silenzioso ma incolmabile. In una scena finale particolarmente toccante, mentre osserva i suoi studenti, riconosce un bambino che porta il nome di uno dei suoi figli, lasciando intendere come la memoria e le ferite del passato siano ancora vive.
Quo vadis, Aida? è un film del 2020 diretto da Jasmila Žbanić, basato sui tragici eventi del massacro di Srebrenica. Acclamato dalla critica per la sua intensità emotiva e l’interpretazione di Jasna Đuričić nel ruolo di Aida, il film è stato candidato all’Oscar come Miglior Film Internazionale e ha vinto numerosi premi in festival cinematografici di tutto il mondo.
