Il film Sposa in rosso è stato girato principalmente tra Malta e la Puglia. La prima parte della storia si svolge quasi interamente a Malta, mentre nella seconda le riprese si alternano tra l’isola e alcune suggestive località pugliesi. Tra i luoghi chiave troviamo La Valletta, dove si trova l’ospedale in cui Roberta partorisce, e la Chiesa della Natività della Vergine Maria a Mtahleb, scelta per la scena del matrimonio. In Puglia, invece, il film esplora Martina Franca, Fasano, Gioia del Colle e Acquaviva delle Fonti, con riprese in antiche masserie e dimore storiche.
A Malta, le scene iniziali vedono i protagonisti, Roberta e Leòn, incontrarsi su un autobus. La Valletta fa da sfondo alle sequenze ambientate nell’ospedale “F. Miulli”, dove Roberta si riprende dopo il parto. La Chiesa della Natività della Vergine Maria a Mtahleb è la suggestiva location scelta per il matrimonio, simbolo del piano messo in atto dai protagonisti per ottenere denaro dai regali degli invitati.

In Puglia, il film mostra la bellezza di Martina Franca, in particolare piazza Maria Immacolata e la Basilica di San Martino di Tours. Il castello settecentesco dove vivono i genitori di Roberta è in realtà masseria Salamina, situata tra gli uliveti di Pezze di Greco, vicino Fasano. Anche le campagne tra Fasano e Ostuni, con i loro caratteristici muretti a secco, fanno da sfondo ad alcune scene. La zia Giada, personaggio chiave nella vicenda, vive invece a villa D’aiala, una splendida residenza a Gioia del Colle.
Sposa in rosso è una commedia romantica del 2022 diretta da Gianni Costantino. Il film vede protagonisti Sarah Felberbaum ed Eduardo Noriega nei ruoli di Roberta e Leòn, due sconosciuti che, per motivi diversi, decidono di inscenare un matrimonio di convenienza. Tra equivoci, sentimenti inattesi e scenari mozzafiato, la pellicola mescola ironia e romanticismo, valorizzando al contempo la bellezza di Malta e della Puglia.
