Robert Pattinson, oggi celebre per il suo ruolo in “The Batman”, ha rivelato un curioso dettaglio sulla sua interpretazione di Cedric Diggory in “Harry Potter e il Calice di Fuoco“. In un’intervista con GQ del 2022, l’attore ha spiegato perché impugnasse la bacchetta in modo insolito durante la scena del labirinto del Torneo Tremaghi.
“Quando ho preso in mano la bacchetta per la prima volta, mi sembrava assurdo usarla nel modo classico, così ho deciso di tenerla con due mani, come se fosse una pistola in un film d’azione. Probabilmente ho anche chiuso un occhio, come se stessi prendendo la mira.”
L’attore ha anche raccontato (CBR) di aver tentato un approccio stile “method acting” durante le riprese di “Harry Potter e il Calice di Fuoco”, anche se in maniera decisamente poco convenzionale. “A quel tempo pensavo che per entrare nel personaggio bisognasse caricarsi emotivamente, così mi davo pugni, urlavo contro un cuscino e mi strappavo i vestiti prima delle scene.” Il risultato? Il reparto trucco doveva costantemente riapplicargli le protesi.
Pattinson, che all’epoca era ancora agli inizi della sua carriera, ricorda il suo debutto nella saga come un’esperienza travolgente: “Era davvero spaventoso. La mia prima scena era nel labirinto magico, e non avevo mai lavorato con effetti speciali o stunt prima di allora. Era un progetto enorme e mi sentivo completamente sopraffatto.”
Nonostante il ruolo di Cedric Diggory sia stato di breve durata, ha avuto un impatto significativo sia sulla saga di “Harry Potter” che sulla carriera di Pattinson. Il suo personaggio segna il primo lutto importante per Harry. Inoltre, è proprio grazie a “Harry Potter” che Pattinson avrebbe ottenuto l’audizione per “Twilight”, il franchise che lo ha reso una star globale. Pattinson potrebbe aver lasciato da tempo il mondo di Hogwarts, ma per molti fan resterà sempre un Tassorosso indimenticabile.
