Il regista inglese Alfred Hitchcock, maestro del brivido, era solito apparire come comparsa nei propri film, per pochi secondi, e nemmeno La finestra sul cortile fa eccezione. Come potete vedere nel video qui sopra, Hitchcock vi compare al minuto 26, mentre aggiusta un orologio nella casa di un pianista e compositore, mentre il protagonista, James Stewart, lo osserva dal suo appartamento.

Nel capolavoro del 1954, L.B. “Jeff” Jefferies (interpretato da James Stewart), è un fotografo costretto a casa con una gamba rotta. Annoiato e impossibilitato a muoversi, con l’aiuto di un cannocchiale, inizia a osservare i vicini dalla sua finestra, trasformando il cortile del suo palazzo in una sorta di palcoscenico su cui si svolgono le vite altrui. Tra gli inquilini ci sono personaggi affascinanti: una ballerina sensuale, una coppia litigiosa, un compositore in crisi e… un uomo dall’aria inquietante, Lars Thorwald (Raymond Burr), la cui moglie scompare improvvisamente nel nulla. Jeff, sospettoso, inizia a credere che Thorwald possa aver commesso un omicidio e con l’aiuto della sua fidanzata Lisa (Grace Kelly) e della sua governante (Thelma Ritter) indaga su cosa possa essere accaduto alla signora Thorwald. Le indagini però, li metteranno in pericolo.
Negli anni, de La finestra sul cortile è stato realizzato un remake ufficiale nel 1998 con Christopher Reeve, che al tempo era effettivamente costretto su una sedia a rotelle a causa di un incidente a cavallo nel quale era rimasto coinvolto tre anni prima. Altri film che in qualche modo hanno preso spunto dal film di Hitchcock sono Omicidio a luci rosse di Brian De Palma e Disturbia.