Alessandro Gervasi, nato il 23 novembrer 2018 a Buseto Palizzolo (Trapani), è un giovanissimo pianista dotato di orecchio assoluto, scelto per interpretare il giovane Peppino Di Capri in una fiction Rai. Avvicinatosi alla musica negli anni della pandemia (il padre, meccanico, è un hobbysta del pianoforte), Alessandro ha stupito tutti, asll’epoca del lockdown, suonando perfettamente alla pianola l’Inno di Mameli. Quando è stato invitato come ospite a Sanremo 2025, proprio per presentare la fiction, ne è stato felicissimo, purché potesse suonare. Ha un profilo Instagram nel quale potete ascoltarlo suonare – ovviamente gestito da sua mamma Giovanna Paladino. Ha una sorella più piccola, Lucrezia. Gli piacciono i Queen e i Beatles e da grande vorrebbe fare il pianista o l’attore.

A Il Fatto Quotidiano, sua mamma Giovanna ha raccontato come ha scoperto la passione di Alessandro, in modo sorprendente:
“La sua passione per la musica è nata durante la pandemia, mio marito suona il pianoforte per diletto e lo faceva in casa, in quei giorni in cui non si poteva uscire. Alessandro stava al suo fianco e lo osservava. Finché un parente gli ha regalato una tastiera. Poi, un giorno, mentre suo padre era a lavoro, è successa una cosa strana: ho sentito delle note al pianoforte che riproducevano l’inno di Mameli. Non capivo da dove provenissero. Sono andata nell’altra stanza e ho visto Alessandro che con quel ditino stava suonando”
Nell’agosto 2024 il bimbo ha partecipato al Festival internazionale della fisarmonica, a Custonaci, in Sicilia: il video del suo “duetto” con il campione del mondo Pietro Adragna (sulle note di Libertango) è diventato virale virale e attrae l’attenzione della regista Cinzia TH Torrini, che lo scrittura per la parte del Peppino Di Capri bambino nella fiction dedicata al cantante. E all’Ariston Gervasi, dotato peraltro di orecchio assoluto, si esibirà proprio in Champagne, una delle hit di Di Capri.
Intervistati dall’ANSA, i genitori del piccolo spengono le tensioni e abbassano le aspettative:
“Per adesso è il fenomeno Alessandro, il bambino prodigio di cui tutti parlano. Ma non deve restare il fenomeno, speriamo sia l’artista: siamo pronti a supportarlo e a sostenerlo, con i piedi ben piantati per terra. Viviamo questo bel momento con la leggerezza e con gli occhi di un bambino”
