Alla fine di Fury (2024), l’equipaggio del carro armato comandato dal sergente Don “Wardaddy” Collier (Brad Pitt) si sacrifica in un’ultima battaglia disperata. Dopo che il loro Sherman “Fury” viene immobilizzato su una strada da una mina, il gruppo decide di resistere contro un’intera compagnia di Waffen-SS. Dopo un combattimento feroce, tutti i membri dell’equipaggio, tranne il giovane Norman, muoiono. Collier viene ucciso dai nazisti dentro il carro, mentre Norman si nasconde sotto il veicolo e riesce a sopravvivere. Il mattino seguente, viene trovato dai soldati americani e portato in salvo. L’ultima immagine mostra il Fury circondato dai corpi dei nemici sconfitti, un simbolo della brutalità della guerra e del valore dell’equipaggio.
Durante l’attacco, l’equipaggio del Fury combatte con determinazione, riuscendo ad abbattere un gran numero di soldati tedeschi. Grady “Coon-Ass” Travis, Boyd “Bible” Swan e Trini “Gordo” Garcia cadono uno dopo l’altro, lasciando solo Wardaddy e Norman. Quando Collier viene colpito a morte, ordina a Norman di nascondersi sotto il carro. Norman obbedisce e riesce a sfuggire alla strage, mentre i tedeschi, credendo di aver eliminato tutti, si allontanano.

Diretto da David Ayer e uscito nel 2014, Fury è un film di guerra ambientato durante gli ultimi giorni del secondo conflitto mondiale. Oltre a Brad Pitt, il cast include Shia LaBeouf, Logan Lerman, Michael Peña e Jon Bernthal. La pellicola è apprezzata per la sua rappresentazione realistica della guerra, il tono crudo e l’ottima performance del cast.
