Il film Gli spietati si conclude con William Munny che, dopo aver scoperto che Ned Logan è stato torturato e ucciso dallo sceriffo Little Bill Daggett, si reca nel saloon di Big Whiskey per vendicarlo. In un violento scontro a fuoco, Munny uccide brutalmente Little Bill e gli uomini del saloon, minacciando chiunque provi a dargli la caccia. Dopo aver imposto la sua legge, lascia la città sotto la pioggia, tornando dai suoi figli e abbandonando definitivamente la vita da pistolero.
La storia del film di e con Clint Eastwood segue William Munny, un ex fuorilegge ormai dedito all’agricoltura, che viene convinto dal giovane Schofield Kid a tornare in azione per riscuotere una taglia su due cowboy che hanno sfregiato una prostituta. Con il suo vecchio amico Ned Logan, Munny si rimette in viaggio, ma ben presto si rende conto che la violenza e la vendetta hanno un costo altissimo. Durante la loro caccia, Ned viene catturato dallo sceriffo Little Bill Daggett, un uomo spietato che governa Big Whiskey con pugno di ferro.

Dopo aver ucciso i cowboy, Munny scopre la tragica fine di Ned e, spinto dalla rabbia, affronta Little Bill e i suoi uomini. In un duello senza speranza per i suoi avversari, Munny dimostra di non aver perso il suo letale talento con le armi. Dopo aver eliminato il tirannico sceriffo, ammonisce la popolazione a non toccare più le prostitute e lascia la città. La sua figura svanisce nell’oscurità, lasciando dietro di sé una leggenda di sangue e vendetta.
Gli spietati (Unforgiven) è un western del 1992 diretto e interpretato da Clint Eastwood, con Gene Hackman, Morgan Freeman e Richard Harris. Il film decostruisce il mito del cowboy, mostrando la violenza come un peso più che una gloria. Acclamato dalla critica, ha vinto quattro premi Oscar, tra cui Miglior Film e Miglior Regia, e rimane una delle opere più iconiche del genere western.
