Nel finale di FolleMente assistiamo all’incontro tra le sfumature di personalità dei due protagonisti, con le quattro femminili che accolgono le quattro maschili. Sì, ribadiamolo: nonostante il nuovo film di Paolo Genovese sia stato accostato praticamente ovunque a Inside Out, i personaggi che popolano le menti di Lara (Pilar Fogliati) e Piero (Edoardo Leo) non sono emozioni, ma diversi lati della personalità di ognuno di noi: ragione, istinto, sensibilità e disincanto.

Nella scena finale, dopo essere stati nel proprio habitat (le menti di Lara e Pietro) per tutta la durata del film, le otto personalità finalmente si riuniscono. Lo fanno nell’appartamento di Lara, facendo presagire il fatto che Piero alla fine sia rimasto a casa della ragazza dopo qualche tentennamento. Dopo una prima fase di scontro, pieno di battibecchi e frecciatine su quanto accaduto durante il primo appuntamento, le otto personalità iniziano a legare tra loro, e lo fanno a coppie. Con la razionalità di Pietro (Marco Giallini) che parla con quella di Lara (Claudia Pandolfi), l’eros di lui (Claudio Santamaria) che flirta con l’eros di lei (Emanuela Fanelli) e così via. A un certo punto tutti si chiedono se valga la pena restare o andare via. Romeo (la sensibilità di Pietro interpretata da Maurizio Lastrico) decide di rimanere perché “siamo stati bene”. Giulietta (la sensibilità di Lara interpretata da Vittoria Puccini) è d’accordo con lui.
E così tutte le personalità si siedono a tavola per mangiare assieme. Contemporaneamente vediamo Pietro e Lara mangiare insieme una pasta aglio e olio. Lo fanno mangiando dalla stessa padella, confermando l’abbandono di ogni formalità e la complicità ormai esplosa tra i due (e loro rispettive personalità). Al link che segue, la nostra recensione di FolleMente.
