Sin dall’uscita del trailer di FolleMente, molti hanno associato l’idea alla base del film di Paolo Genovese a quella di Inside Out, il film d’animazione Disney-Pixar del 2015. In Inside Out infatti, i personaggi principali sono le cinque emozioni di una bambina di 11 anni, mentre gli otto protagonisti di FolleMente sono le personalità di Lara e Piero, due persone che si sono appena conosciute e hanno iniziato una frequentazione. Il regista Paolo Genovese però, ha spiegato che a dargli l’idea del suo nuovo film in realtà è stato un vecchio spot per la Rai da lui diretto nel 1999.
Genovese ha spiegato:
“Il primo germe di FolleMente è stato uno spot che ho fatto nel 1999 per il canone Rai, Rai di tutto e di più: il concetto era che in ogni abbonato Rai ce ne sono tanti, cerchiamo di accontentarli tutti. In quello spot ogni volta c’era un protagonista che combatteva con i suoi personaggi interiori: si sentivano le voci dei personaggi in tante diverse situazioni, chi la pensava in un modo e chi in un altro. Era una rappresentazione del fatto che tutti siamo pluri abitati e abbiamo tante esigenze diverse. Forse quella è stata la prima suggestione perché fu uno spot molto divertente, mi piaceva l’idea del caos nella testa, al tempo pensai di costruirci una storia, ma solo cinque anni fa, con i miei sceneggiatori, abbiamo iniziato a pensare di raccontare il caos interiore dentro delle persone umane. InsideOut e InsideOut2 è fatto con i cartoni [sic] e con le emozioni, FolleMente parla delle personalità”
Al cinema c’è #Follemente e – anche se tutti hanno pensato subito a Inside out – è stato lo stesso Genovese a dichiarare che l’ispirazione viene da alcuni vecchi spot per il canone Rai realizzati nel 1999 insieme a Luca Miniero.
Questi ⬇️ #tbt pic.twitter.com/YvY5wTOSRn— Il farmacista di Lavagna (@neodie) February 27, 2025
In un’intervista a Rolling Stone, Genovese ha poi aggiunto:
“Al di là di quello spot di tanti anni fa che ha ispirato il soggetto, il gioco di esplorare le menti dei personaggi è stato usato spesso, penso per esempio a Woody Allen. Ma in FolleMente in particolare, essendo il fuoco sul rapporto di coppia, bisognava tener conto del fatto che in questo momento storico il ruolo dell’uomo e della donna è cambiato velocemente e profondamente, ridefinendo tutto anche in modo grottesco. Adesso un incontro a due diventa un po’ come una escape room: hai tutti gli indizi, ma se sbagli una cosa sei fuori. E questo per me si prestava molto a ironizzare”
Al link che segue vi spieghiamo come finisce Follemente.
