Mike Myers è tornato al Saturday Night Live per un’apparizione a sorpresa in uno sketch incentrato sullo scontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky, alla Casa Bianca. Myers, celebre in Italia per la saga di Austin Powers, è apparso nel ruolo di Elon Musk accanto a Austin Johnson (Trump), Bowen Yang (il vice presidente Vance) e Mikey Day (Zelensky)
Come scrive People, durante lo sketch, il Trump di Johnson ha detto allo Zelensky di Day: “Non indossi nemmeno un completo. È una mancanza di rispetto. Chi si presenta alla Casa Bianca con una maglietta e dei jeans, come un netturbino?”. Una battuta che ricalca quanto ha detto Trump a Zelensky, durante l’incontro, sottolineando con una battuta sarcastica il fatto che non fosse in giacca e cravatta.
A quel punto Myers è apparso nei panni di Elon Musk, vestito con jeans, un cappotto nero e una maglietta con la scritta “Tech Support”, mentre brandiva in mano una motosega. Questo dettaglio si collega al fatto che il vero Musk è apparso con una motosega sul palco della Conservative Political Action Conference, lo scorso febbraio. La motosega gli era stata regalata dal presidente argentino Milei come simbolo della lotta contro la burocrazia. Tornando allo sketch, Myers balbettando saluta i presenti, ricambiato da Johnson / Trump che a sua volta risponde: “Elon, adoriamo il tuo outfit. Molto ufficiale e rispettoso.”
Il finto Musk ha ringraziato Trump e gli ha chiesto cosa ci facesse nel “suo” ufficio.
“Cosa ci fai nel mio ufficio? Sai che ora sono io il presidente, vero? Scherzo, scherzo. Forse no.”
Altre battute di Myers riguardano il recente incarico di Musk a capo del DOGE di Trump
Musk: “Dicono che sto licenziando persone senza motivo. Ma un motivo ce l’ho: è perché ne ho voglia”
Trump: “Stanno facendo licenziamenti di massa nel governo. Adoriamo i licenziamenti di massa”
Musk: “Stanno licenziando i dipendenti non essenziali, come i controllori di volo.”
A questo link potete vedere lo sketch completo.
Mike Myers è uno dei comici storici del programma Saturday Night Live, al quale ha preso parte dal 1989 al 1995. Di recente è apparso in diversi film, spesso in ruoli secondari. Nel 2009 ha interpretato il generale Fenech in Bastardi senza gloria di Tarantino. Dopo quasi un decennio di assenza dal grande schermo, è tornato nel 2018 con due pellicole: il thriller Terminal, diretto da Vaughn Stein, e Bohemian Rhapsody, in cui interpreta Ray Foster, un dirigente discografico. Più di recente, nel 2022, è apparso in Amsterdam di David O. Russell.