A dicembre 1980, Eleonora Giorgi fu ospite di Domenica In per presentare il film Mia moglie è una strega, nel quale recitava accanto a Renato Pozzetto. Ospite di Pippo Baudo, Eleonora Giorgi si prestò ad uno sketch un po’ ingenuo – possiamo anche dire teneramente cringe – in cui fece sparire i baffi di uno spettatore in studio, poi rispose alle domande del pubblico. E tra una domanda e l’altra la 27enne attrice parlò anche della trama del film.
In studio un vigile urbano porta una scopa di saggina a Baudo dicendogli che qualcuno l’ha lasciata in divieto di sosta. “Dunque questa scopa chi la può cavalcare? La può cavalcare una Befana, è troppo presto, potrebbe cavalcarla una strega, no? Una strega, c’è una strega qui in questa sala?” a quel punto Eleonora si presenta come “una strega disoccupata” e per dare dimostrazione dei suoi poteri al pubblico incredulo, fa sparire i baffi di uno spettatore per spostarli sotto il naso di sua moglie.
Dopo questo sketch Eleonora passa a parlare della trama del film e, a vedere il filmato, restiamo sorpresi dal fatto che racconti praticamente tutto il film, anche gli snodi narrativi più importanti, tranne il finale, che specifica essere a lieto fine.
Più interessanti le domande che le vengono poste dal pubblico. Qualcuno le chiede “Per lei è stato un Inferno lavorare con Dario Argento?” – in riferimento al fatto che aveva girato l’horror uscito all’inizio dell’anno. E lei replica:
“No, anzi, assolutamente no. Mi piace molto questa domanda, anche se non siamo in tema con il film di adesso. Con Dario Argento è stato un incontro direi idilliaco, non infernale”
Le vengono fatte poi delle domande sulla sua “ribellione” che ha segnato gli anni precedenti, sulla quale lei glissa
“Forse sono ancora ribelle, però convivo più pacificamente con la mia ribellione, tutto qui. Penso che parlare della mia ribellione nel passato sarebbe aprire un lungo discorso su di me, ma forse non siamo nel posto giusto”
Dopo alcune domande sugli inizi della sua carriera, tra le prime esperienze come modella e attrice, Giorgi conferma che ha inciso una canzone per Mia moglie è una strega, che possiamo ascoltare nel finale (si tratta di Magic, ovviamente)
Alla domanda “Quanto c’è di arte e quanto di mestiere nella sua professione?” Eleonora replica
“Io penso che, intanto, di base c’è il mestiere. Il mestiere è una cosa importante. Saper dare o tentare di dare qualche cosa in cui si crede, tentare di dirlo, tentare di farlo arrivare e anche in qualche modo minimamente tentare di fare dell’arte. Però il mestiere è la tecnica, è la base. Quindi direi che c’è 50 e 50”

Le viene chiesto se legge libri – probabilmente per metterla in difficoltà – e lei risponde serenamente che nell’ultimo periodo non ha molto tempo per leggere. Si è sposata con Angelo Rizzoli e a febbraio ha avuto un figlio, Andrea.
“Io leggevo molti libri. Direi che da un anno in qua, forse perché ho avuto un bambino, tra tante cose e tanti impegni in più, leggo meno, purtroppo. Però non è colpa di mio marito.”
Diversi anni dopo Eleonora racconterà che Rizzoli l’aveva salvata dalla dipendenza dall’eroina, ma al tempo stesso era rimasto coinvolto in alcuni scandali finanziari e giudiziari e questo aveva affossato il loro matrimonio.
Tornando al film con Pozzetto, sapete che sul set di Mia moglie è una strega capitò un divertente incidente con la scopa?
