Selvaggia Lucarelli attraverso i social ha denunciato il cliima tossico instaurato da Fabrizio Corona, tratteggiato dalla stampa come un irresistibile mattatore. Nel corso dello spettacolo teatrale Gurulandia, ispirato all’omonimo podcast, Corona avrebbe in più di un’occasione mimato un atto sessuale con un cartonato con le sembianze di Lucarelli. Non solo, lo spettacolo sarebbe infarcito di insulti e linguaggio vessatorio sia nei confronti della giornalista, che di una miriade di altre figure pubbliche, incluse Achille Lauro e Gino Paoli.

Come scrive Il Fatto Quoditiano, nelle sue Stories di Instagram, Lucarelli ha mostrato alcuni audio degli spettacoli, e disapprova anche l’asservimento della stampa, accusandola di trattare Corona con i guanti, e lasciando intendere altresì come molte figure pubbliche prese di mira dall’ex paparazzo, non si siano rivalse su di lui per paura di ritorsioni. Lucarelli sottolinea che Corona viene celebrato dalla stampa come “un mattatore”, o una voce attendibile, quando si tratta di raccontare le dinamiche dello showbiz nostra, ma la verità, secondo la giornalista è un’altra:
“Ricordatevi quello che vi dico, questa storia finisce male. Tira un’aria tossica e pericolosa, e francamente io non mi sento per niente tranquilla. Per il clima generale, perché questa persona deve alzare l’asticella per non andare in down e continuerà a farlo, finché qualcuno non si farà male”
Sui social Lucarelli ha sottolineato che agirà nelle sedi opportune, ma ha fatto appello alle femministe e alla comunità LGBT+ perché facciano sentire il loro dissenso (Corona tra le altre cose, qualche mese fa aveva fatto outing a tre calciatori, sul suo canale Telegram). Nelle ultime ore, le stanno arrivando numerosi messaggi pubblici di sostegno. in uno di questi, una compagnia teatrale che è attualmente al lavoro in uno dei teatri in cui si è esibito Corona, ha sottolineato che lo show del “re dei paparazzi” ha danneggiato anche loro.

Dal canto suo Corona, sempre su Instagram, evita di affrontare la questione, promettendo invece ai fan un’intervista esclusiva a Lorenzo Biagiarelli, compagno di Lucarelli, reo secondo Corona di aver portato al suicidio la ristoratrice Giovanna Pedretti, con la sua inchiesta sulle recensioni false. Per Lucarelli, questa iniziativa è solo un tassello di un atteggiamento persecutorio che Corona avrebbe messo in atto nei suoi confronti da un paio di anni, coinvolgendo sia le persone a lei care, che coloro che collaborano con lei.
Come riporta anche Milano Today, sempre attraverso i social, a poche ore dall’accaduto, il Teatro Nazionale di Milano, luogo dell’ultimo spettacolo di Corona, aveva emesso una nota di scuse, molto criticata per il tono eccessivamente vago e formale.
