Due dive, un solo palcoscenico e un episodio che ancora oggi fa parlare: la lite tra Valeria Marini e Pamela Prati è uno degli episodi più chiacchierati della televisione italiana degli anni ’90. La vicenda si consumò durante una festa nel 1996, ma la sua eco si è protratta per anni attraverso versioni contrastanti, accuse incrociate e racconti carichi di rancore e nostalgia. Un rancore reciproco nato da una rivalità professionale, per lo ‘scettro’ di “donna del Bagaglino” che avrebbe portato a un alterco. Tutto, però, almeno stando alle ultime dichiarazioni, sarebbe ormai acqua passata.

Tutto iniziò nel 1996, durante la festa organizzata per il cinquantesimo compleanno di Leo Gullotta. A raccontare i focosi retroscena di quella serata è stato Pierfrancesco Pingitore, regista storico del Bagaglino, ospite in una puntata di Matrix Chiambretti del 2017 (per le trascrizioni, citiamo da Fanpage)
“Compleanno di Leo Gullotta, invitati tutti. Le due si guardano in cagnesco…
“Io ad un certo punto vedo che si formano due gruppetti. A quel punto ho detto ‘Meglio che me ne vado’ così vado a casa e mi metto a letto. Dopo un po’ squilla il telefono: ‘Sono Valeria, mi ha quasi ammazzato. Sono sotto casa tua, posso salire?’, sale e ha un braccio fasciato. Mi dice: ‘Quella pazza mi ha aggredito’. Mi rimetto a dormire e dopo un po’ di nuovo squilla il telefono. ‘Sono Pamela, mi ha graffiata, non sai come sono ridotta. Forse devo andare in ospedale’. Io cerco di calmarla, le dico di lasciar perdere. Il giorno dopo tutti i giornali raccontarono questa storia, con tante versioni diverse.”

Per l’appunto, Valeria Marini, nella stessa trasmissione, come scrive Today ricostruì l’accaduto.
“È vero che Pamela mi aveva aggredito, era gelosa. Capisco la sua gelosia nei miei confronti perché sono arrivata sull’onda del successo di Pamela e del Bagaglino. Ho preso, con il mio talento, un posto importante e ho avuto molto, molto successo. All’inizio non ci conoscevamo, poi io ero più giovane di lei.”
Valeria Marini, in un’intervista a Belve, aveva rincarato la dose, così, tempo dopo
“Se c’è stato un litigio tra me e la Prati alla festa di compleanno di Leo Gullotta? Pamela era un po’ ossessionata da me, ma io non le ho levato il lavoro. Lei all’epoca era andata via dal Salone Margherita. Se è vero che mi ha anche graffiata? Non ha molta importanza, però io ho ancora i segni… Non ne voglio parlare dai, lei non ha passato un periodo bello. Pingitore mi ha preso sotto consiglio di Pamela? No, non è così! Mi ha scelto Ninni [Pingitore] con un provino e non c’entra Pamela.”
Pamela Prati, dal canto suo, ha lungo minimizzato l’accaduto. Nel 2022, intervistata sempre da Francesca Fagnani, aveva detto infatti
Un giorno venne Valeria a fare un provino e il maestro Pingitore mi chiese cosa ne pensassi e se la doveva prendere. Io dissi ‘ma le pare che io possa dire se prendere o meno una persona? Ma certo che la prendiamo’
Ma no, quale rissa?! Non è successo nulla, hanno riportato male le cose. Era una festa di Leo Gullotta. Lei si è graffiata con il mio bracciale. Io non l’ho graffiata! Se è andata all’ospedale? Si è solo graffiata con il mio bracciale”

Come riporta Fanpage, ospite di Caterina Balivo a La Volta Buona nell’ottobre 2024, Prati ha poi indirettamente confermato l’accaduto, spiegando anche come ormai sia tutta acqua passato
“Se la donna del Bagaglino sono io o è Valeria? Entrambe, ma io ho fatto più anni di lei! Quindi direi che sono io la donna del Bagaglino. Adesso io e Valeria ci vogliamo bene, ci siamo chiarite, siamo amiche e sarde tutte e due. Dai, è stato un Eva contro Eva. Effettivamente io sono arrivata prima di lei. Se ci siamo tirate i capelli? Sì, ma ci siamo date anche qualche graffio, dai su diciamolo. Però ha portato molto bene. Ora ci siamo chiarite e lei mi ha detto ‘amore, ti ho capito‘“.
Sulla stessa falsariga Marini, nel 2024, ospite del podcast MondoCash ha spiegato le lontane origini della faida
“La litigata con Pamela Prati? Ma è passato. Tutto è iniziato perché io ero testimonial di un’azienda, e lei invece voleva esserlo al posto mio. Ci era rimasta male… Vabbè dai, ti spiego. Lei era andata via dal Salone Margherita, dallo spettacolo, ma per sua scelta. È andata via firmando un altro bel contratto. Lei però pensava di essere l’unica. E invece poi sono stata scelta io. Ma non è che le ho portato via qualcosa, sia chiaro questo. Io non sono una che guarda le cose degli altri. Su tutto, eh! Anche se una mia amica mi presenta il suo fidanzato, io nemmeno lo guardo. Non mi piace. Non sono una che invade il campo degli altri. Nemmeno sapevo cosa fosse il cabaret e lo spettacolo del Bagaglino. Ninni mi ha scelta e mi ha voluta. Sì, Pier Francesco Pingitore — Dio lo benedica. Io sono diventata… ho avuto un successo pazzesco, sì, stellare. E quindi lei l’ha visto e si è ingelosita. Se da lì non ci siamo mai più chiarite? Ma cosa dici? Io l’ho pure difesa quando ha fatto tutto quel pasticcio, tutte quelle cose con Mark Caltagirone. Io ero fuori, ero in Spagna. Sono tornata e mi chiama una giornalista chiedendomi delle cose. Ad oggi siamo in buoni rapporti. Non ci sentiamo tutti i giorni, ma se ci vediamo andiamo d’accordo. Alla fine ci siamo chiarite. Un aggettivo per lei? Incompresa!”
Dopo anni di dichiarazioni incrociate, le due showgirl sembrano dunque aver seppellito l’ascia di guerra. Hanno chiarito i malintesi, hanno ammesso le proprie responsabilità.
Un tempo rivali, oggi — a detta loro — amiche. Una storia che, pur con le sue sfumature controverse, fa parte della memoria collettiva del mondo dello spettacolo italiano.
Ricordiamo che a Belve, Valeria Marini ha parlato anche della sua storia con Jovanotti, invece Pamela Prati, dopo un periodo buio che fece seguito all’affaire Caltagirone, è tornata in tv e tempo fa le è stata attribuita una frequentazione con Simone Ferrante. Riguardo la questione di Pamela e Mark Caltagirone, come riporta Today, Valeria effettivamente spezzò una lancia a favore della collega:
“Credo che Pamela in questa storia sia una vittima. Lei rimasta invischiata in una situazione che forse non ha capito e man mano la cosa è diventata più grande di lei. All’inizio è stata al gioco ma poi tutto le è sfuggito di mano, e ha cominciato anche a dire cavolate nelle interviste. Anche se dobbiamo dare il giusto peso alle cose: non è che hanno ammazzato qualcuno”.
