Una ex assistente personale dello sceneggiatore Paul Schrader gli ha fatto causa accusandolo di averla aggredita sessualmente e di essere venuto meno ad un accordo che prevedeva il pagamento di un risarcimento. Nello specifico, secondo la giovane donna, i fatti si sarebbero verificati nel 2024 a Cannes e nel settembre dello stesso anno sarebbe stata licenziata per non aver accettato le sue avances.

L’ex assistente di Schrader, una giovane donna di 26 anni che sui documenti legali viene identificata con un nome fittizio, Jane Doe, sostiene che l’autore di Taxi Driver l’avrebbe afferrata e baciata senza il suo consenso mentre si trovavano al Festival di Cannes, nel 2024, per la presentazione del suo ultimo film, Oh, Canada. La ragazza ha spiegato di aver protestato e di essere riuscita a fuggire dalla stanza dopo essersi divincolata. Come scrive il New York Post, tre giorni dopo però, Schrader avrebbe tentato un’altra aggressione, convocando la ragazza nella sua camera, con una serie di messaggi nei quali scriveva di essere “in fin di vita” e di non riuscire a fare i bagagli, ma quando l’assistente lo avrebbe raggiunto in camera per aiutarlo, lui si sarebbe denudato. Secondo i documenti presentati dalla ragazza, le molestie di Schrader non sarebbero finite lì, perché l’uomo continuava a mandarle messaggi e mail il cui le dichiarava il suo amore ed esplicitava il desiderio di toccarla.
L’avvocato della donna, Gregory Chiarello, ha dichiarato che i legali di Schrader avevano accettato un accordo economico, dal quale però lo sceneggiatore si è successivamente sottratto. Chiarello ha quindi presentato un’istanza presso un tribunale di New York per far rispettare i termini dell’accordo e per ottenere il rimborso delle spese legali e processuali.
A sua volta l’avvocato di Schrader, Philip Kessler, ha dichiarato a Variety che il suo assistito non ha mai firmato l’accordo in questione, che quindi non può essere considerato vincolante.
“Riteniamo che questa causa per violazione di contratto sia disperata, opportunistica e frivola”
Kessler sostiene che il resoconto delle presunte molestie è “fuorviante” e pieno di “inesattezze”. Inoltre, il legale ha aggiunto che, nel corso del rapporto di lavoro tra Schrader e l’assistente, lei ha partecipato a numerose cene e festival ed “è sempre stata entusiasta di trovarsi in sua compagnia”. E inoltre, la donna aveva condiviso dei post sui social in cui parlava in termini positivi di Schrader, ma avrebbe cancellato i suddetti post negli stessi giorni in cui il suo avvocato ha inviato la prima lettera di richiesta di risarcimento.

La ragazza infatti è stata licenziata a settembre 2024 perché non accettava le avance di Schrader, secondo i documenti presentati in tribunale, e nei mesi successivi, i suoi avvocati hanno negoziato un accordo secondo cui lo sceneggiatore avrebbe dovuto versare una somma riservata per risolvere le accuse. Schrader però, ha continuato a rinviare la firma dell’accordo, a suo dire, per problemi di salute.
