Dopo tre stagioni che hanno trasformato soggiorni di lusso in esperienze tragiche e comicamente inquietanti, The White Lotus 4 si farà. Confermata da HBO già a gennaio 2025, la quarta stagione arriverà nonostante non ne sia ancora partita la produzione. Casey Bloys, presidente e CEO di HBO e Max, ha confermato che Mike White ha carta bianca per proseguire con la serie, e i risultati della terza stagione — culminata in un record di 4.8 milioni di spettatori per il penultimo episodio — non hanno fatto che rafforzare questa decisione.
Rimane incerto però quando potremo tornare nei lussuosi resort targati White Lotus. Dopo l’intervallo di oltre due anni tra la seconda e la terza stagione, causato dagli scioperi di attori e sceneggiatori, sembra probabile che dovremo attendere ancora a lungo: le riprese non partiranno prima del 2026. Di conseguenza, una data di uscita plausibile potrebbe essere il 2027.

La serie, che nelle prime tre stagioni ha avuto come cornice i resort Four Seasons in Hawaii, Sicilia e Thailandia, potrebbe ora spostarsi di nuovo in Europa per la prossima avventura. Francesca Orsi, responsabile della sezione drama di HBO, ha rivelato che il team è in fase di location scouting e che ci sono “buone possibilità” che si approdi in una località del vecchio continente. Tuttavia, tutto è ancora sul tavolo: nessuna decisione definitiva è stata presa, anche se alcune indiscrezioni suggeriscono mete come la Costa Azzurra.
Una novità importante riguarda l’aspetto musicale della serie. Cristóbal Tapia de Veer, autore delle iconiche colonne sonore che hanno contribuito in modo determinante all’atmosfera unica di The White Lotus, ha annunciato che non tornerà per la quarta stagione.
Il creatore Mike White, a Deadline, ha espresso il desiderio di distaccarsi leggermente dal solito immaginario di onde che si infrangono su scogliere esotiche, pur mantenendo l’elemento centrale della serie: l’alchimia tra lusso, desiderio e pericolo. A THR ha dichiarato:
“La serie parla di identità e desiderio, ma c’è anche una parte di me, quella più maliziosa e gay, che vuole creare qualcosa di laido e divertente”
Anche se si esclude un’ambientazione montana (come ad esempio una località sciistica), per via della nota avversione di White per il freddo, ci si può aspettare un’ambientazione affascinante e, come sempre, visivamente spettacolare. Al link che segue parliamo delle teorie più assurde sul finale di The White Louts 3.
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