Kevin Bacon ha raccontato a Variety un episodio inquietante capitato durante la lavorazione del film Sex Crimes – giochi pericolosi, del 1998. Durante le riprese in notturna nelle Everglades, la crew si trovò davanti ad un cadavere che galleggiava nella palude.
Bacon ha raccontato a Variety:
“Eravamo fuori nella palude una notte — c’erano un sacco di zanzare, wow — e stavamo girando una scena, non ricordo quale, vicino a una specie di fiume. Avevano collocato una zattera lì fuori per poterci mettere una luce.”
“All’improvviso sento via walkie-talkie: ‘Ehi, credo di aver appena visto un cadavere che galleggia.’ Ed era proprio un corpo che stava passando alla deriva. Era in qualche modo indicativo dell’atmosfera del film.”

In precedenza il regista del film, John McNaughton, aveva raccontato l’episodio a Entertainment Weekly, spiegando che durante le riprese il corpo apparve improvvisamente davanti alle macchine da presa. E le riprese furono sospese fino all’arrivo delle forze dell’ordine.
“Abbiamo chiamato la polizia e loro hanno tirato su il corpo e hanno cercato di evitare che finisse inquadrato dalle macchine da presa”
Il film Sex Crimes raccontava la storia del sergente Ray Duquette, un detective della polizia (interpretato da Kevin Bacon), che si trova a indagare su un caso di presunta violenza sessuale. Le accuse sono rivolte a un consulente scolastico da parte di due studentesse delle superiori, ma ben presto la vicenda si rivela molto più complessa di quanto sembri. Il film vede nel cast oltre a Bacon, anche Matt Dillon, Neve Campbell e Denise Richards.
Quella di Sex Crimes non è certamente la prima volta in cui un corpo privo di vita viene trovato su un set. Come riporta CBS news, nel 2006, durante le riprese di CSI: New York nel Pacific Electric Building di Los Angeles, un addetto alla manutenzione scoprì un cadavere mummificato all’interno di uno degli appartamenti al quinto piano.
