La morte di Sophie Nyweide, ex attrice che da bambina recitò in alcuni film, tra cui Noah e La custode di mia sorella, è attualmente oggetto di indagini e la polizia non esclude che possa essersi trattato di un’overdose accidentale. Secondo gli ultimi aggiornamenti, la ragazza era incinta al momento della morte. La madre di Sophie, Shelly Gibson, ha specificato che ci vorranno settimane per conoscere gli esiti ufficiali dell’autopsia, ma ha confermato che la ragazza era tossicodipendente e che al momento della sua morte era insieme ad altre persone.
Negli ultimi aggiornamenti sulla morte di Sophie Nyweide, TMZ riporta che la ragazza era incinta, mentre People nel ricostruire i fatti, spiega che la ragazza è morta il 14 aprile 2025 a Bennington, nel Vermont, ma la sua scomparsa è stata annunciata solo ieri. Il suo corpo è stato trovato nei pressi delle sponde di un fiume, intorno alle 4 del mattino. Un uomo era con lei al momento della sua morte, ma sta collaborando con la polizia e non sarebbe considerato una persona sospetta.

Nelle scorse ore, la madre di Sophie, anche lei ex attrice, ha spiegato a TMZ che sua figlia faceva uso di stupefacenti.
“Per quanto ne so, faceva uso di droghe ed era una giovane donna molto minuta. Era con altre persone quando è morta. Non le conoscevo. È in corso un’indagine. I risultati dell’autopsia non sono ancora disponibili. Hanno detto che ci vorranno dalle sei alle otto settimane. Quindi non posso dire nulla con certezza.”
Nel necrologio che annunciava la morte di Sophie, è stato detto che era una ragazza benvoluta, creativa e atletica, che da tempo lottava con non meglio specificati traumi del suo passato. Problemi di salute mentale dai quali Sophie riteneva di poter uscire da sola, rifiutando le cure e “autotrattandosi”. L’attrice inoltre viene descritta come “una ragazza gentile e fiduciosa” e qualcuno tendeva ad approfittarsene.

Sempre a TMZ, la madre di Sophie Nyweide spiega che i suoi problemi non erano legati alla sua breve carriera nel mondo del cinema, perché la ragazza sui set si era trovata sempre bene e si era sentita protetta.
“Tutto quello che posso dire è che il suo tempo nel mondo della recitazione è stato breve ma molto felice. Non è mai stata una baby star, e non è mai stata sottoposta a nulla di doloroso durante quei film. È sempre stata al sicuro su quei set. Vi prego, lasciatela riposare in pace ora.
