Demi Moore ha scelto di affrontare con grazia e introspezione la delusione per la mancata vittoria dell’Oscar, pur essendo sempre stata considerata tra le favorite grazie alla sua interpretazione nel film The Substance. A distanza di quasi due mesi dalla cerimonia, l’attrice è tornata a parlare della sua esperienza durante il Time100 Summit
«”Avrei dovuto vincere?” Non è questo il modo in cui voglio guardare le cose. Perché, semplicemente, non ho vinto. Credo fermamente che tutto quello che accade, accade per me, non a me. Questo non vuol dire che non ci sia stata delusione, dolore, o che le cose siano andate come speravo. Ma se mi pongo la domanda “Cosa può insegnarmi tutto questo?”, riesco a fare un passo indietro e vedere oltre il confine».

Pur avendo aperto la stagione dei premi con una vittoria al Golden Globe e aggiudicandosi anche il Critics’ Choice Award e il SAG Award, Moore ha visto sfumare la statuetta dell’Academy a favore di Mikey Madison per il suo ruolo in Anora. Un esito che ha sorpreso molti osservatori. Ciononostante, l’attrice ha mostrato grande sportività: «Ho avuto il piacere di conoscere Mikey Madison e penso che la sua interpretazione sia stata straordinaria. È strano che tra noi interpreti ci sia una competizione, in fondo», come leggiamo su Variety
Moore ha raccontato di aver avvertito più che altro una delusione collettiva, in riferimento ai suoi numerosi fan «Mi dispiace per tutti coloro che avevano riposto speranze in me. Ho sentito quella delusione come un peso condiviso con tutti loro». Tuttavia, l’attrice non vede l’Oscar mancato come una fine, ma come un segnale che il percorso non è ancora concluso: «Il messaggio è che c’è ancora del lavoro da fare. Questa storia non è finita».
Prossimamente Moore sarà protagonista del film I Love Boosters di Boots Riley, accanto a Keke Palmer, Naomi Ackie e LaKeith Stanfield. Un nuovo capitolo per una carriera che, Oscar o meno, resta sempre al centro della scena.
