Il sequel di C’era una volta a Hollywood ha – forse – finalmente un titolo. L’opera, diretta da David Fincher, e annunciata tra lo scetticismo generale a cavallo del primo aprile 2025, dovrebbe chiamarsi, in ossequio al suo assoluto protagonista, The Continuing Adventures of Cliff Booth, e vedrebbe lo stuntman interpretato da Brad Pitt reinventarsi come ‘fixer’ per i potenti di Hollywood.
A rivelare le ultime novità sul film è Mike Fleming di Deadline, nel corso di un’intervista a Ryan Coogler per il film I peccatori. Parlando di un ipotetico sequel dell’horror attualmente in sala, il giornalista scrive infatti
“Ora David Fincher dirigerà Pitt in un film Netflix che, da quanto ho sentito, si intitolerà The Continuing Adventures Of Cliff Booth, in cui lo stuntman diventa un “fixer” per gli studios di Hollywood”.
D’altro canto, Jordan Rulmy, insider tra i primi a rilanciare la clamorosa notizia del sequel, in un post sul suo blog World Of Reel, aggiunge che le riprese del film dovrebbero iniziare a breve, per un’uscita prevista nel 2026

“Cliff Booth in questo nuovo ruolo non è una cosa del tutto inedita. Tarantino aveva già esplorato l’idea nella novelization del 2021 di C’era una volta a… Hollywood, approfondendo il passato del personaggio impegnato in serie di disavventure solitarie che ne rivelavano un lato molto più oscuro.
Nel ruolo di “fixer”, Booth sarebbe l’uomo che gli studios chiamano quando c’è qualcosa – qualsiasi cosa – da cancellare in silenzio. Scandali, ricatti, star problematiche, persino cadaveri. Agisce nell’ombra, leale, imperturbabile, totalmente indifferente allo sporco che si nasconde sotto la dorata superficie di Hollywood. Si tratta di un’evoluzione naturale per un personaggio già descritto come eroe di guerra, stuntman e forse uxoricida. Le riprese dovrebbero iniziare a luglio, e se tutto procede secondo i piani, l’uscita è prevista per il 2026.”
