Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » Personaggi » Kelsey Grammer racconta l’omicidio di sua sorella: “Ho perdonato il suo assassino, ma deve restare in carcere”

Kelsey Grammer racconta l’omicidio di sua sorella: “Ho perdonato il suo assassino, ma deve restare in carcere”

L'attore di Frasier e X-Men ha raccontato in un libro di sua sorella Karen, uccisa e stuprata nel 1975 a soli 18 anni.
Fabio FuscoDi Fabio Fusco3 Maggio 2025
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
Kelsey Grammer
Kelsey Grammer
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

Kelsey Grammer è conosciuto per telefilm come Cin Cin e Frasier, oltre che per il ruolo della Bestia nella saga degli X-Men, ma la sua vita privata è stata segnata da un episodio drammatico: l’omicidio di sua sorella Karen, di cui ha deciso di parlare in un nuovo libro biografico in uscita il 6 maggio, intitolato Karen – A Brother Remembers.
Karen Grammer, che suo fratello descrive come uno spirito libero dal cuore grande, fu stuprata e uccisa il 1º luglio 1975 da Freddie Glenn, un uomo intenzionato a rapinare il ristorante in cui lavorava.

Il libro di Kelsey Grammer su sua sorella Karen
Il libro di Kelsey Grammer su sua sorella Karen

Con qualche giorno di anticipo sull’uscita del libro negli Stati Uniti, il magazine People ne ha pubblicato alcuni estratti che rievocano l’omicidio di Karen, che aveva appena 18 anni, due in meno di Kelsey. Karen si era trasferita a Colorado Springs dopo un semestre al college in Georgia per stare con il suo fidanzato e, in una telefonata del 30 giugno, aveva comunicato a suo fratello che sarebbe tornata a casa per il 4 luglio. Non riuscendo ad avere più sue notizie, Kelsey si mise in contatto con la polizia locale.

Karen Grammer
Karen Grammer

L’8 luglio la polizia bussò alla porta della casa in cui Grammer viveva con i suoi, a Pompano Beach, in Florida, perché era stato trovato il corpo di una ragazza sconosciuta a Colorado Springs, e si ipotizzava potesse trattarsi di sua sorella. Il giorno dopo, Kelsey si recò in Colorado e confermò i sospetti degli inquirenti: la ragazza uccisa era proprio Karen.

una foto segnaletica di Freddie Glenn
Una recente foto segnaletica di Freddie Glenn, l’assassino di Karen Grammer

Solo in seguito Kelsey scoprì che poche ore dopo l’ultima telefonata con sua sorella, intorno alle 23.00, Karen si era recata al ristorante della catena Red Lobster dove lavorava, per aspettare una sua amica che stava finendo il turno. Proprio in quel momento incrociò Freddie Glenn, un suo coetaneo, che si trovava lì con due complici per rapinare il locale. I tre le puntarono una pistola contro e la costrinsero a seguirli. Glenn, come riportano i quotidiani dell’epoca, aveva già ucciso un uomo a giugno e, dopo aver ucciso Karen, ne avrebbe ucciso un altro il 5 luglio.

Karen fu portata prima all’auto di Glenn e lasciata con lui, mentre i complici si avviarono al locale per rapinarlo. Cambiarono però idea e tornarono alla macchina. Decisero quindi di portare Karen nell’appartamento di uno di loro, dove la stuprarono a turno. Successivamente, fu condotta in un vicolo, dove Glenn la uccise con 42 coltellate tra schiena e collo, arrivando quasi a decapitarla. Il suo corpo fu trovato sui gradini posteriori di una casa mobile nell’area di Wahsatch Street.

Kelsey Grammer ricostruisce gli ultimi istanti di vita di sua sorella, spiegando che dopo l’aggressione Karen aveva provato a trascinarsi per circa 120 metri fino a un’abitazione, con l’intenzione di bussare e chiedere aiuto, ma morì dissanguata.

“Era caduta all’indietro dalla porta del rimorchio (della casa mobile) dopo aver bussato per chiedere aiuto. Era la sua ultima speranza, dopo aver strisciato per circa 122 metri dal luogo in cui era stata accoltellata. Impronte insanguinate segnavano il percorso dei suoi ultimi momenti, esattamente a circa un metro lungo l’ufficio e le pareti del parco roulotte. Era sulle ginocchia e cercava di avanzare con l’ultimo filo di vita che le era rimasto. Il medico legale disse che attraverso un’ampia ferita al collo si poteva vedere fino al polmone di Karen. Avevo ragione nel dire che l’aveva quasi decapitata. Freddie Glenn ha infierito sul corpo di mia sorella con una brutalità inimmaginabile. C’erano ferite da difesa sulle sue mani.”

Kelsey Grammer con sua sorella Karen negli anni '70
Kelsey Grammer con sua sorella Karen negli anni ’70

Negli anni, Kelsey Grammer ha affermato di aver perdonato l’assassino di sua sorella, ma ha ribadito che è giusto che Glenn resti dietro le sbarre. L’uomo ha chiesto la libertà condizionale per quattro volte, e gli è sempre stata negata. La prossima udienza è prevista nel 2027. Grammer ha dichiarato:

“Perdonare una persona che ha deciso consapevolmente di uccidere qualcuno che ami è difficile, ma non volevo che questo mi divorasse dentro. Quello di Glenn non è stato un momento di rabbia. È stato premeditato. Posso concederti il mio perdono, ma questo non ti esonererà dal pagarne le conseguenze.”

Prima della morte di sua sorella, Kelsey aveva già dovuto affrontare un grave lutto familiare: la morte di suo padre Allen, ucciso in casa nel 1968 da un tassista, al culmine dell’ondata di violenza scoppiata dopo l’omicidio di Martin Luther King. Cinque anni dopo la tragedia di Karen, avrebbe perso anche i suoi fratellastri da parte di padre, uccisi in un sospetto attacco di squalo durante un’immersione nelle Isole Vergini.

La vicenda di Grammer, ricorda per la brutalità delle circostanze un altro scioccante femminicidio, quello dell’attrice Dominique Dunne, uccisa da un ex fidanzato che abusava di lei da tempo. L’assassino di Dunne però se la cavò con pochi anni di carcere.

 

Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.