Li chiamano i papabili, i cardinali, ma in questo periodo sono delle vere e proprie star: più paparazzati di Madonna ai tempi d’oro, più chiacchierati di una boy band, col Conclave che si avvicina il 7 maggio, tutti vogliono sapere tutto di loro. E tra di loro c’è chi è più gettonato di altri, per le sue qualità umane, come il cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna. Zuppi ha una pagina ironica su Facebook a lui dedicata, Zuppi che fa cose, lanciata ben prima che fosse coinvolto nel Conclave. Ne abbiamo parlato con il fondatore della pagina, Domenico Papaleo, 50 anni, nato a Bologna, dove vive e lavora.
La vostra pagina su Zuppi è stata aperta molto prima che di lui si parlasse per le dinamiche relative al Conclave. Per quale motivo?
“Ho aperto la pagina appena Zuppi arrivò a Bologna, perché mi colpì subito la sua attitudine a stare sempre tra le persone, a voler girare costantemente ogni angolo della città, per ascoltare i bisogni, i problemi, le necessità. E quindi decisi di dedicare una pagina per caratterizzare, in modo ironico, questo suo grande attivismo”
Vi ha mai scritto qualcuno convinto di parlare col vero Zuppi?
“Sì, è capitato e con delicatezza ho ribadito sempre ciò che è la pagina. Ma è stato difficile perché i messaggi erano tantissimi, e chi scriveva erano spesso persone prese veramente dall’entusiasmo di scriversi con Zuppi. Sono poi stati tantissimi i messaggi di persone che raccontavano i loro ricordi legati a Zuppi, un’bellissimo elenco di emozioni”
Se Zuppi fa cose… chi può aver svuotato il frigo bar di Santa Marta, secondo te?
“Non penso sia stato lui, perché è uno che non ama rinchiudersi in una stanza!”
Chi verrà eletto Papa, secondo te?
“Non ne ho la più pallida idea!”
Qual è la cosa più bizzarra che vi è accaduta da quando avete aperto la pagina?
“Forse è stata proprio vedere crescere subito così inaspettatamente la pagina con contatti da tutto il mondo. Conferma della grande stima di cui gode Zuppi, dell’affetto nei sui confronti e del fatto che ogni tanto i social network, se usati con approccio positivo, possono diventare occasioni di sorrisi e alimentare un sano spirito di comunità”
A proposito, vi ricordiamo che il film Conclave è in streaming, se volete recuperarlo per immergervi nell’atmosfera rosso porpora di questi giorni.
