Il regista di 10 cose che odio di te, Gil Junger, ha svelato di essere al lavoro su un sequel del film che si intitolerà 10 Things I Hate About Dating. Nelle intenzioni di Junger c’è la volontà di sviluppare una trilogia partendo proprio da questo nuovo film dedicato alle frequentazioni sentimentali, con capitoli sul matrimonio e i figli in arrivo. Di conseguenza cambierà anche il target di riferimento dei film, dagli adolescenti ai trentenni.

Il regista ha spiegato a People che mentre il primo film era una rivisitazione in chiave moderna de La bisbetica domata di Shakespeare, 10 Things I Hate About Dating sarà ispirato invece a Il misantropo di Molière.
Per quanto riguarda il cast, Junger non ha ancora pensato a chi affidare il ruolo dei protagonisti, anche perché la sceneggiatura è nelle prime fasi di stesura, ma gli farebbe piacere avere alcuni membri del cast del primo film, magari per dei cameo.
“Mi piacerebbe tantissimo lavorare di nuovo con Julia Stiles. Ha influenzato la vita di milioni di donne. Il personaggio di Kat ha davvero parlato alle giovani donne in modo molto potente. Mi piacerebbe molto avere Larry Miller, perché è bravo”.
Quando gli è stato chiesto se è previsto un omaggio a Heath Ledger, scomparso nel 2008, all’età di 28 anni, Junger ha detto che è un’ottima idea e che “Heath merita di essere amato”. Tra l’altro il magazine ricorda che il regista prima della scomparsa dell’attore, avrebbe voluto proporgli un sequel dal titolo 10 cose che odio di me.
Oltre ai nomi già citati, 10 cose che odio di te vedeva nel cast anche Joseph Gordon-Levitt, Allison Janney, Andrew Keegan, Gabrielle Union, David Krumholtz. Il film uscito nel 1999 racconta la storia di Kat Stratford (Stiles), una studentessa brillante e solitaria che viene costantemente paragonata alla sorella minore Bianca (Larisa Oleynik), allegra e popolare, dal loro padre single e iperprotettivo, Walter (Larry Miller). Ma il mondo di Kat viene presto stravolto dall’entrata in scena di Patrick Verona (Ledger), un nuovo studente dal carattere ribelle.
Visualizza questo post su Instagram
