Final Destination: Bloodlines non presenta una scena post-credit, in linea con i capitoli precedenti della saga horror. Tuttavia, chi si soffermerà sui titoli di coda potrà leggere una dedica a Tony Todd, l’attore che interpreta Bludworth, scomparso nel 2024 all’età di 69 anni. La sua apparizione nel film è l’ultima della sua carriera, girata mentre era già gravemente malato.

Nel nostro articolo sulla spiegazione del finale di Final Destination Bloodlines, approfondiamo il possibile futuro della saga, con qualche ipotesi che riguarda incidentalmente il personaggio interpretato da Todd, Bludworth. Tra l’altro, come hanno spiegato i registi del film Zach Lipovsky e Adam Stein, Bludworth nel film dice che gli resta poco tempo da vivere, come effettivamente restava poco tempo anche a Todd. “Questo ha contribuito a dare autenticità alla sua apparizione”. Todd, celebre anche per l’horror Candyman, è morto a causa di un tumore allo stomaco.
Nel sesto capitolo di Final Destination, Stefanie, una ragazza tormentata da un incubo ricorrente, scopre che il sogno è legato a un evento reale del passato e alla giovinezza della nonna Iris. Decisa a saperne di più, va a trovarla in una casa blindata dove la donna le rivela un terribile segreto di famiglia. Da quel momento, Stefanie dovrà affrontare una minaccia invisibile che sembra colpire la sua stirpe.
Il film arriva 14 anni dopo il quinto capitolo e 25 anni dopo l’inizio della saga.
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