Valeria Golino, Elodie e Matilda De Angelis, insieme a Mario Martone, hanno presentato il film Fuori al Festival di Cannes 2025. Il film, che esce nelle sale il 22 maggio, racconta un episodi particolare della vita della scrittrice Goliardia Sapienza, che nel 1980 fu reclusa a Rebibbia per un furto di gioielli.

Golino, che nel film di Martone interpreta proprio Goliardia Sapienza, ha spiegato di aver conosciuto la scrittrice molti anni fa.
“Non ho voluto imitarla, ma evocarla. Ricordo la sua forza intellettuale, la sua dolcezza, la sua capacità di ascoltare.
L’attrice, che proprio quest’anno ha diretto L’arte della gioia, serie tratta da un romanzo di Sapienza, ha scelto di interpretare quella parte più empatica e profonda della scrittrice, restituendone la complessità con misura e rispetto. Anche Mario Martone, a Cannes 2025 ha spiegato che Fuori non è un biopic classico, ma un ritratto intimo.
Per Matilda De Angelis, Fuori è una storia di sorellanza, vissuta anche fuori dal set. . Il legame tra le tre protagoniste si è costruito su un’intesa naturale, una fiducia reciproca che si è tradotta in una coesione emotiva visibile sullo schermo.
“È una storia d’amore tra donne, e abbiamo voluto che quell’amore sincero fosse il cuore pulsante del film”

Elodie, commossa durante la conferenza stampa, ha definito il film “un’esperienza sconvolgente”. Per la cantante e attrice, Fuori ha rappresentato un’occasione di trasformazione personale e artistica.
“Mi sono sentita amata e protetta, ho imparato tanto da tutte loro. Per me è stato vivere davvero ciò che stavamo raccontando”
La sceneggiatrice Ippolita Di Majo ha sottolineato la volontà di raccontare un femminile non ingabbiato da categorie. “Il materno, il desiderio, l’amicizia: tutto è contaminato, tutto si intreccia. Goliarda ha saputo incarnare questa complessità senza mai farsi imprigionare”. Una visione che attraversa tutto il film e che si riflette anche nei legami tra le protagoniste.
Matilda De Angelis ha raccontato il colpo di fulmine con Elodie, avvenuto a Sanremo 2021: “Ci siamo riconosciute, come animali simili. Ci siamo volute bene subito, senza raccontarci nulla”. Il secondo incontro, a un concerto milanese, ha confermato la complicità tra le due, destinata a trasformarsi in collaborazione artistica. “Avevo già parlato con Martone, che pensava a lei per il film. Quando l’ho rivista le ho detto: forse c’è un film che io e te possiamo fare insieme”.
Matilda De Angelis non ha dubbi: “Valeria è stata la polvere magica del film”. L’attrice bolognese la descrive come una donna brillante, ironica, empatica, capace di rendere leggero anche un set così impegnativo. “Non ricordo un giorno in cui non abbiamo riso, non ci siamo scambiate amore” Un clima di fiducia e complicità che ha permesso alle tre interpreti di affrontare con autenticità e delicatezza una storia difficile e potente.
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