Dopo l’Oscar vinto per A Real Pain e il successo globale nella serie Succession, Kieran Culkin è pronto a entrare nell’universo di Panem: interpretando l’eccentrico presentatore Caesar Flickerman nel nuovo film The Hunger Games: L’alba sulla mietitura. La pellicola, diretta da Francis Lawrence e basata sull’omonimo romanzo di Suzanne Collins, uscirà nelle sale il 20 novembre 2026. Culkin raccoglie il testimone da Stanley Tucci, che aveva reso iconico il personaggio nei primi quattro capitoli della saga, iniziata nel 2012.
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Il film è un prequel ambientato 24 anni prima degli eventi di The Hunger Games, precisamente la mattina della mietitura del 50º Hunger Games, noto anche come Second Quarter Quell. La trama si concentra su un giovane Haymitch Abernathy, interpretato da Joseph Zada, che viene selezionato per partecipare a un’edizione speciale dei giochi con 48 tributi invece dei consueti 24.
Accanto a lui, Whitney Peak sarà Lenore Dove Baird, la sua fidanzata. Mckenna Grace interpreterà Maysilee Donner, Jesse Plemons sarà Plutarch Heavensbee, Kelvin Harrison Jr. vestirà i panni di Beetee, Maya Hawke quelli di Wiress, Lili Taylor sarà Mags, Ben Wang interpreterà Wyatt Callow. Completano il cast Ralph Fiennes come il crudele Presidente Snow ed Elle Fanning nei panni di una giovane Effie Trinket.
La sceneggiatura è firmata da Billy Ray e prodotta da Nina Jacobson e Brad Simpson per Color Force, con Cameron MacConomy come produttore esecutivo. Meredith Wieck e Scott O’Brien supervisionano il progetto per Lionsgate, mentre Robert Melnik ha gestito le trattative contrattuali. Il franchise, con cinque film all’attivo e oltre 3,3 miliardi di dollari incassati globalmente, si arricchisce così di un nuovo atteso capitolo.
Secondo Erin Westerman, co-presidente di Lionsgate, “la presenza scenica e il fascino innegabile di Culkin sono perfetti per Caesar Flickerman, l’ipnotico conduttore del più oscuro spettacolo di Panem”. Anche la produttrice Nina Jacobson ha elogiato l’attore, definendolo “magnetico, spiritoso e imprevedibile”, caratteristiche fondamentali per un personaggio che trasforma la violenza in intrattenimento.
