L’attore Pietro Ghislandi è morto la notte tra il 3 e il 4 giugno 2025 a causa di una lunga malattia. Ghislandi aveva 68 anni e viene ricordato per aver dato voce al pupazzo Sergio a Fantastico, negli anni ’80 ma in realtà, è stato un artista eclettico che nell’arco di una carriera quarantennale, ha spaziato tra cinema, televisione, spot televisivi, doppiaggio, musica e teatro.
Per quanto riguarda il cinema, l’attore nato in provincia di Bergamo, debutta sul grande schermo nel 1985 come controfigura di Renato Pozzetto nel film È arrivato mio fratello. L’anno successivo interpreta un piccolo ruolo nella commedia corale Grandi magazzini. Un altro ruolo di spicco, in quel periodo, è quello del soldato omosessuale Del Grillo nel film Soldati – 365 all’alba (memorabile, in una scena cult del film, la sua performance nei panni della popstar Madonna)
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Negli anni a seguire Ghislandi si è affermato come caratterista e ha partecipato a numerosi film: Il muro di gomma di Marco Risi, I mitici – Colpo gobbo a Milano di Carlo Vanzina, Vajont e Porzûs di Renzo Martinelli. Ha recitato più volte per Leonardo Pieraccioni nei film Il principe e il pirata, Il paradiso all’improvviso, Ti amo in tutte le lingue del mondo e Il professor Cenerentolo, dove interpreta il galeotto Pangrattato. Ha fatto anche un’apparizione nel film Svitati. di Ezio Greggio, con Mel Brooks.
In tv, come dicevamo Ghislandi divenne popolare come ventriloquo partecipando al varietà Fantastico 7, negli anni ’80, con il suo pupazzo Sergio. Più recentemente lo abbiamo visto in alcune fiction Rai, come Walter Chiari – Fino all’ultima risata, Anita Garibaldi e Il sogno del maratoneta di Leone Pompucci. Ha partecipato anche a Striscia la notizia, Drive In e Casa Vianello.
Come riporta Bergamo News, I funerali di Ghislandi saranno celebrati venerdì 6 giugno alle 10.30 alla chiesa del cimitero di Bergamo.
