Nel finale del film Identità violate, l’agente dell’FBI Illeana Scott (Angelina Jolie) si finge incinta del serial killer Martin Asher per attirarlo nella sua trappola. Dopo che lui aveva precedentemente inscenato la propria morte e si era rifatto vivo sotto falsa identità, Illeana si ritira in una casa isolata e, apparentemente ignara del pericolo, si presenta come una donna vulnerabile e in attesa di un figlio suo. Quando Martin si presenta per ucciderla e “riprendersi” ciò che considera suo, lei lo colpisce con un paio di forbici, rivelando di non essere affatto incinta. Lo uccide e chiama i rinforzi. Il film si conclude con Illeana che lascia la casa con aria fredda e determinata: ha messo fine all’incubo con lucidità e sangue freddo.
La storia ruota attorno a un serial killer che assume le identità delle sue vittime, confondendo le forze dell’ordine e lasciando dietro di sé una scia di cadaveri. L’agente Illeana Scott, profiler dell’FBI, viene chiamata a Montreal per aiutare la polizia locale nelle indagini. I sospetti iniziano a concentrarsi su James Costa (Ethan Hawke), un artista che afferma di aver assistito a uno degli omicidi. Illeana comincia a fidarsi di lui e i due iniziano anche una relazione sentimentale, ma quando scopre che James è in realtà Martin Asher, il killer stesso, è troppo tardi: lui è già scomparso e ha inscenato la propria morte.

Dopo mesi di silenzio, Asher riappare, credendo che Illeana stia per partorire suo figlio. Questo lo porta allo scoperto, ma trova una donna pronta a eliminarlo. L’inganno finale di Illeana — farsi credere vulnerabile e madre in attesa — è ciò che le permette di chiudere la caccia una volta per tutte.
Identità violate è un thriller psicologico del 2004 tratto dal romanzo di Michael Pye. Il film è diretto da D. J. Caruso e vede protagonisti Angelina Jolie, Ethan Hawke e Kiefer Sutherland. Sebbene accolto in modo misto dalla critica, è ricordato per l’atmosfera cupa, la tensione crescente e il colpo di scena finale. La performance di Jolie è centrale nel mantenere alta la suspense, mentre la trama gioca sul tema dell’inganno, dell’identità e della manipolazione emotiva.
