Nel finale del film Appuntamento al parco, Emily e Donald riescono a vincere la battaglia legale contro i costruttori che volevano sfrattare Donald dal rifugio abusivo che si era costruito nei boschi di Hampstead. Dopo molte difficoltà e momenti di tensione, la comunità si schiera dalla parte dell’uomo, riconoscendo il suo diritto a restare. La storia si chiude con Emily e Donald finalmente insieme, pronti a iniziare una nuova vita, liberi dalle costrizioni del passato.
Emily è una vedova americana che vive in un elegante appartamento affacciato sul parco di Hampstead, ma la sua vita è tutt’altro che serena: si sente alienata dal suo ambiente sociale, ha difficoltà economiche e un figlio che la considera marginale. Un giorno, scorge dal suo attico un uomo solitario che vive in una baracca nascosta tra gli alberi del parco. Quell’uomo è Donald, un ex attivista che ha scelto di vivere in completa autonomia, lontano dalla società e dalle sue regole.
Spinta dalla curiosità e da un’inaspettata affinità, Emily si avvicina a Donald e tra i due nasce un legame profondo. Quando il rifugio dell’uomo viene minacciato da un progetto edilizio che mira a demolirlo, Emily decide di aiutarlo a difendersi legalmente. L’intera vicenda si trasforma in una lotta contro la speculazione e i pregiudizi di una società sempre più disumana.

Dopo momenti di tensione, inclusi fraintendimenti tra i due protagonisti e difficoltà emotive legate al passato di Donald, il processo si conclude con una vittoria: viene riconosciuto che Donald ha vissuto su quel terreno abbastanza a lungo da rivendicare legalmente il suo diritto a restarci (grazie alla legge inglese sulla prescription o usucapione). La sentenza è anche una rivincita simbolica: l’umanità e la coerenza personale trionfano sull’avidità e sul formalismo.
Il film si chiude con Emily e Donald che, superati dubbi e ostacoli, scelgono di stare insieme. Non rinunciano alla loro individualità, ma trovano un equilibrio tra amore, indipendenza e desiderio di libertà. Una storia d’amore matura e anticonvenzionale che celebra il coraggio di cambiare vita anche quando sembra troppo tardi.
