Lino Banfi è stato uno dei primi attori a spendere qualche parola per Alvaro Vitali, subito dopo l’annuncio della morte dell’attore di “Pierino”, con un video su Instagram, ma ha ricevuto una pioggia di critiche dai fan. Molti infatti, gli hanno contestato di aver “abbandonato” Vitali quando gli aveva chiesto più volte di dargli una mano a trovare qualche ruolo.
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Nel suo video, Banfi prova a cercare le parole giuste, ma si vede che è un po’ in difficoltà. L’attore pugliese ammette che non è stato facile condividere il suo pensiero e spiega che era amico di Alvaro come lo è stato di tutti, ma nella vita avevano preso “due strade diverse”.
Banfi poi dice “Mi dispiace che non ti ho potuto accontentare” e sottolinea che le passate dichiarazioni del suo collega lo avevano ferito. “Ma non fa niente”
“Forse lo avrei detto anche io, al posto tuo. Comunque credimi, sono rimasto scioccato per la tua scomparsa, perché eri bravissimo, simpaticissimo e sei servito tantissimo ai film che abbiamo girato insieme”
Molti fan, pur ribadendo l’affetto e la stima per Lino, gli hanno detto che avrebbe potuto risparmiarsi questo video e che avrebbe dovuto aiutare Alvaro, a suo tempo. Altri, invece hanno argomentato che Vitali fosse rimasto “intrappolato in una comicità troppo infantile” e non si fosse evoluto come altri artisti.

Alvaro Vitali, morto oggi a 75 anni, ha vissuto una stagione di grande popolarità, tra gli anni ’70 e i primi ’80, partecipando a decine di commedie sexy, poi quando il filone si è esaurito, la sua carriera si è impantanata. In diverse interviste, l’attore aveva chiesto aiuto a Banfi e ad altri colleghi. Su Repubblica, poco tempo fa, si era sfogato argomentando che lui era l’unico a non aver avuto una seconda occasione di carriera, al contrario di altri colleghi, perché era rimasto relegato al ruolo di Pierino. L’unico che gli aveva offerto un’occasione era stato Carlo Verdone, per Vita da Carlo 2, ma il tutto era saltato a causa di un infortunio.
“Con la Fenech prima ci sentivamo spesso. So che è venuta a Roma, è stata al ristorante di Lino Banfi e non m’hanno chiamato. È stato un peccato. Avevamo l’occasione di rifare il trio. C’ero sempre anche io nei film con loro, se ne saranno dimenticati”.
Dopo diverse dichiarazioni di questo tenore, Banfi gli rispose in un’intervista, riportata da Il Giornale, spiegando che era dispiaciuto per le sue difficoltà ma aveva sottolineato che pur avendo provato a consigliare il suo nome per fiction tv o altri titoli, nessuno voleva saperne.
“Intanto sono dispiaciuto per Alvaro che si trova in difficoltà. Confermo che Vitali è veramente un bravo attore e ho partecipato volentieri a tanti film con lui. Però, ci siamo frequentati nell’ambito lavorativo. Fuori del set, in realtà, ci vedevamo poco. Ci sentivamo raramente e, quindi, eravamo buoni conoscenti, ma non amici per la pelle. (…) Detto questo (…) Ho provato a fare il suo nome in occasione della mia chiamata in fiction o serie tv. A decidere però erano e sono altri, come i registi e i produttori i quali, se dicono no alla presenza di un artista nel cast, sono irremovibili”.
Vitali, per sua ammissione, percepiva più di 1200 euro di pensione e viveva anche dei diritti di alcuni dei suoi film. Oltre a questo, di recente, era stato ingaggiato per alcuni spot pubbicitari sui social e aveva partecipato ad alcuni programmi televisivi, tra cui Striscia la Notizia.
