La trentaseiesima stagione de I Simpson, storica serie animata che ha accompagnato generazioni di spettatori, deve ancora approdare su Disney+ Italia (la data di uscita non è stata annunciata), ma continua a far parlare di sé anche dopo la conclusione negli Stati Uniti, avvenuta il 18 maggio 2025. Il motivo? L’ultimo episodio della stagione, intitolato Estranger Things – un gioco di parole che strizza l’occhio alla celebre serie Netflix Stranger Things – ha scioccato i fan con un colpo di scena inaspettato: la morte di Marge Simpson.

Le virgolette sono d’obbligo. L’episodio, infatti, è ambientato in un futuro lontano, 35 anni dopo il presente “eterno” in cui la serie è tradizionalmente bloccata, e mostra scorci della vita adulta di Bart e Lisa, accanto a un Homer ormai anziano. È proprio il ricordo della madre scomparsa – morta fuori scena – a spingere i due fratelli a riscoprire l’affetto reciproco e l’amore, da tempo trascurato, per il padre. Quest’ultimo, nel frattempo, si arrangia come può gestendo un ospizio improvvisato insieme agli inseparabili amici Lenny e Carl
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La svolta arriva grazie a una vecchia registrazione lasciata da Marge prima di morire: una toccante testimonianza in cui la matriarca invita Bart e Lisa a non perdersi di vista e a continuare a contare l’uno sull’altra. Profondamente colpita dai ricordi del passato, Lisa – diventata nel frattempo commissioner dell’NBA – decide di usare la sua influenza per riportare Homer a casa, non prima però di averlo fatto inizialmente internare in un ospedale in Florida. L’episodio si chiude con una scena surreale e tenera: Marge, dall’alto del Paradiso, osserva la riunione della sua famiglia prima di unirsi a una jam session… con Ringo Starr.
Di recente, dei Simpson si è parlato anche per la presunta profezia sulla morte di Papa Francesco.
