Barbara D’Urso potrebbe presto tornare in televisione, ma preferisce muoversi con cautela, almeno per quanto riguarda le dichiarazioni pubbliche. In un’intervista al Corriere della Sera, la conduttrice ha parlato per la prima volta di un nuovo programma in cantiere, lasciando intendere che qualcosa si stia muovendo. Un’ipotesi che era già trapelata tra le righe durante la recente presentazione dei palinsesti Rai 2025-2026.

La D’Urso ha confermato al Corriere l’avvenuto incontro con il CEO di Fremantle Italia e con il direttore dell’Intrattenimento Prime Time della Rai, Williams Di Liberatore. Un faccia a faccia durante il quale ha presentato una proposta concreta per un programma che potrebbe andare in onda a gennaio. Il condizionale, però, resta d’obbligo.
“Mi ha detto di avere grande stima di me e del mio percorso professionale, soprattutto in termini di risultati: non solo per lo share, ma anche per la raccolta pubblicitaria”
D’Urso ha voluto fare chiarezza anche su alcune notizie inesatte circolate nei giorni scorsi: non si tratta di un format da otto puntate, né di una versione riveduta e corretta di Carramba che sorpresa. Il progetto, piuttosto, rientrerebbe nel filone dell’emotainment, genere che ha fatto la fortuna dello storico programma di Raffaella Carrà, ma anche di programmi come C’è posta per te.
“È un progetto di emotainment bello, elegante, popolare, commovente e divertente (tagliato su misura) per il prime time di Rai1. Al direttore è piaciuto moltissimo. L’idea è di fare 4 o 5 puntate, il venerdì sera.”
E sempre con diplomatica discrezione, D’Urso ha anche accennato a una possibile collocazione nei palinsesti Rai 2025 – 26:
“Tra l’altro, ho visto che a gennaio il bel programma della Clerici si sposterà dal venerdì al sabato. Tutto quadra.”
Durante l’intervista, la conduttrice ha raccontato anche il silenzio e la distanza degli ultimi due anni, spiegando che non è stata una scelta autonoma, ma che ha preferito mantenere un profilo basso in una situazione per lei delicata:
“Non sono scomparsa per mia scelta. Ma, invece, ho scelto io in questi due anni di stare tranquilla, in un angolo, di non parlare, non replicare mai alle mille cose che ho letto. E aspettare. La pazienza è la virtù dei forti, e io sono una donna forte.”
D’Urso ha poi smentito le voci secondo cui Matteo Salvini avrebbe intercesso per il suo ritorno in Rai, pur riconoscendo di avere contatti e amicizie anche in ambito politico:
“Il mio lavoro mi ha permesso di stringere contatti e anche amicizie, a prescindere dal loro ruolo politico. Anche Zingaretti ha stima di me.”
Quanto ai presunti veti politici da parte di Forza Italia, Fratelli d’Italia o della stessa Marina Berlusconi, l’ex regina del pomeriggio Mediaset ha voluto rispondere, pur con un certo riserbo:
“Non posso pensare che l’azienda culturale pubblica più grande del Paese, della quale paghiamo tutti il canone, possa accettare veti. Sarebbe orribile.”

E ha voluto ribadire il legame con la famiglia Berlusconi:
“Non ci credo, sarebbe assurdo. Ho sempre avuto un rapporto di stima e affetto con tutta la famiglia Berlusconi, alla quale sarò sempre e comunque grata. Pier Silvio l’ho conosciuto che era un bambino, perché ho cominciato a lavorare a Mediaset quando si chiamava Telemilano 58, nel 1977, e avevo 20 anni. C’era ancora il Biscione.”
La Carmelita nazionale ha sottolineato il grande affetto del pubblico nei suoi confronti – sono in molti a chiederle di tornare in tv – ma da parte dei colleghi non ha ricevuto lo stesso supporto, perlomeno non da tutti:
“Si è esposto pubblicamente solo Gerry Scotti, ha detto che da telespettatore io gli mancavo. Ed è stata molto carina Simona Ventura, con Giovanni Terzi: in privato ieri mi ha chiamato dicendo che è assolutamente ingiusto quello che stavo vivendo. Gli altri? Mah.”
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