Nel 1986, quasi quarant’anni fa, il film 9 settimane e ½ incendiò le sale cinematografiche con scene erotiche che sono rimaste nell’immaginario collettivo per molti anni, basti pensare allo striptease sulle note di You Can Leave Your Hat On di Joe Cocker. A rendere indimenticabile il film, però, fu anche la bellezza e la tensione erotica dei due protagonisti: Kim Basinger e Mickey Rourke. Ecco come sono oggi i due attori, che nel tempo hanno preso strade molto diverse.

Kim Basinger: una vita lontana dai riflettori

Kim Basinger oggi ha 71 anni e da tempo ha diradato le sue apparizioni sul grande schermo, pur non avendo mai annunciato un ritiro ufficiale. La sua ultima interpretazione cinematografica risale al 2018, in Cinquanta sfumature di rosso, terzo capitolo della trilogia erotica spesso paragonata proprio a Nove settimane e mezzo per il modo in cui viene rappresentato un rapporto caratterizzato da dinamiche di dominazione e sottomissione.
Nel corso della sua carriera, la Basinger è passata da sex symbol a interprete premiata: nel 1998 ha vinto l’Oscar come miglior attrice non protagonista per L.A. Confidential. Tuttavia, la sua vita non è stata priva di difficoltà. Negli anni ’90 affrontò seri problemi finanziari dopo l’acquisto del villaggio di Braselton, in Georgia, con l’ambizione di trasformarlo in una meta turistica: un investimento fallimentare che la portò sull’orlo della bancarotta.

Negli anni recenti si è parlato molto del suo aspetto fisico, con frequenti ipotesi su possibili ritocchi estetici. Tuttavia, la figlia Ireland Baldwin ha smentito ogni voce. In un post social, citato dal Daily Mail, ha detto:
“Signore, se volete evitare botox o altri trattamenti, ascoltate mia mamma. Non ha fatto neanche un trattamento, perché in tutti questi anni ha evitato completamente di esporsi al sole.”
Lontana dai clamori di Hollywood, oggi Kim Basinger vive una vita più riservata, circondata dagli affetti familiari e dagli animali, per i quali ha sempre mostrato una grande sensibilità.
Mickey Rourke: il sex symbol bruciato da una vita selvaggia

Discorso molto diverso per Mickey Rourke, che oggi ha 72 anni. Negli anni ’80 era uno degli attori più affascinanti e promettenti di Hollywood. Ma la sua esistenza fuori dagli schemi, segnata da eccessi, ha lasciato il segno sia nella sua carriera sia nel suo aspetto fisico, oggi profondamente trasformato.
Ha vissuto un periodo di declino e si è dedicato alla boxe professionistica, riportando però numerosi traumi. Questo percorso ha avuto conseguenze visibili e permanenti. Nel 2009, in un’intervista al Daily Mail, l’attore spiegò:
“La maggior parte (degli interventi) l’ho fatta per rimettere a posto il disastro della mia faccia a causa della boxe, ma mi sono rivolto alla persona sbagliata per sistemarla. Mi hanno rotto il naso due volte. Ho subito cinque interventi al naso e uno per uno zigomo fratturato.”
“Hanno dovuto prelevare cartilagine dal mio orecchio per ricostruire il naso, e ho fatto un paio di operazioni per rimuovere la cartilagine perché il tessuto cicatriziale non guariva correttamente.”

Il ritorno sulla cresta dell’onda è arrivato proprio nel 2009 con The Wrestler, per cui ha ricevuto una nomination all’Oscar e un Golden Globe. Tuttavia, la sua carriera non ha più raggiunto quei livelli. Negli anni successivi ha preso parte a film di minor rilievo e, più recentemente, è stato coinvolto in reality show, non senza polemiche: è stato espulso da uno di questi dopo aver pronunciato frasi omofobe verso una concorrente.
A proposito, di Nove settimane e mezzo: di recente Kim Basinger ha fatto chiarezza sul rapporto che aveva con Rourke ai tempi del film.
