Kylie Page, attrice del cinema per adulti e protagonista di una serie Netflix, è morta a causa di una sospetta overdose da fentanyl, un oppioide sintetico molto potente. La giovane di 28 anni è stata scoperta senza vita dopo che un amico, preoccupato per le sue condizioni, ha allertato la polizia. Al loro arrivo, i soccorritori hanno potuto solo constatare il decesso.
TMZ riporta che all’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti fentanyl e materiali per l’uso di stupefacenti, ma non sono emersi segni di violenza o altri sospetti che facessero pensare a un reato. Per questo motivo, la morte è considerata un’overdose accidentale, anche se l’esame medico ufficiale non ha ancora emesso una conferma definitiva. Sulla scena, spiega il sito, c’erano foto intime dell’attrice insieme ad altri uomini, sparpagliate in giro.

La performer, il cui vero nome era Kylie Pylant, era nata a Tulsa, Oklahoma, e aveva iniziato la sua carriera nel 2016. Aveva recitato in oltre 200 film per adulti, lavorando con importanti case di produzione. Nel 2017 aveva anche partecipato alla serie Netflix Hot Girls Wanted: Turned On, in cui aveva parlato apertamente delle sue difficoltà con la dipendenza da sostanze.
La notizia della sua morte ha suscitato grande commozione, con numerosi messaggi di cordoglio da parte del mondo dell’intrattenimento per adulti. Allo stesso tempo la vicenda ha riacceso il dibattito sulla tossicità dell’ambiente del cinema a luci rosse, che è molto sentito anche in Italia, con le recenti accuse di molestie a Rocco Siffredi e le motivazioni che hanno portato Malena a ritirarsi dalle scene.
La famiglia di Kylie ha avviato una raccolta fondi su GoFundMe per coprire le spese del funerale e per riportare il suo corpo dalla California al Midwest, sua terra d’origine. La raccolta, nelle intenzioni dei familiari, non servirebbe solo a sostenere le spese materiali, ma anche ad aiutarli ad affrontare il dolore e lo shock per questa perdita improvvisa.
