Michael Madsen, noto per indimenticabili ruoli da caratterista in film di Quentin Tarantino come Le Iene e Kill Bill, è morto giovedì 3 luglio a causa di un arresto cardiaco, come confermato a NBC News dal manager Ron Smith: secondo il network, l’attore sarebbe stato trovato esanime nella sua casa di Malibù alle 8.25. La tesi dell’infarto è ad ora corroborata dalla sua agente Liz Rodriguez a The Hollywood Reporter. Di seguito il comunicato ufficiale rilasciato alla stampa
Negli ultimi due anni, Michael Madsen si era dedicato con passione al cinema indipendente, realizzando progetti straordinari come i film Resurrection Road, Concessions e Cookbook for Southern Housewives. Guardava con entusiasmo al nuovo capitolo della sua vita, ricco di creatività e nuove sfide. Era inoltre in procinto di pubblicare un nuovo libro, Tears For My Father: Outlaw Thoughts and Poems, attualmente in fase di editing.
Michael Madsen è stato uno degli attori più iconici di Hollywood. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo e sarà ricordato e rimpianto da molti.
— Susan Ferris e Ron Smith, manager
— Liz Rodriguez, ufficio stampa
Nato a Chicago nel 1957, Madsen inizia la carriera teatrale allo Steppenwolf Theatre sotto la guida di John Malkovich, per poi affermarsi nel cinema, spesso interpretando ruoli da duro. Rifiutò il ruolo di Vincent Vega in Pulp Fiction, poi assegnato a John Travolta. Ha recitato anche in The Hateful Eight e nella serie 24; negli ultimi anni, dopo una serie di progetti fallimentari, si era dedicato al cinema indipendente. Ha pubblicato anche alcune raccolte di poesia come “Burning in Paradise,” “Expecting Rain” e l’inedito “Tears for My Father: Outlaw Thoughts and Poems.” Lascia sei figli da tre matrimoni; uno dei quali, Hudson, si è tolto la vita nel 2022.
