Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » Film » News cinema e film » Il caso del film I Cassamortari: le accuse di Giorgia Meloni e la risposta dei produttori

Il caso del film I Cassamortari: le accuse di Giorgia Meloni e la risposta dei produttori

I produttori della commedia funebre replicano alle critiche della premier sui miseri incassi in sala: "Fatto successo altrove"
Simone FrigerioDi Simone Frigerio6 Luglio 2025Aggiornato:6 Luglio 2025
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
Giorgia Meloni
Giorgia Meloni
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

Arturo Paglia e Isabella Cucuzza, produttori del film I Cassamortari, diretto da Claudio Amendola nel 2022, hanno replicato con una nota ufficiale a mezzo stampa alle dichiarazioni della premier Giorgia Meloni che sabato 5 giugno, in un intervento pubblico, aveva citato la pellicola come esempio vizioso di un sistema che sfrutta i fondi pubblici per poi ottenere incassi risibili in sala. Nello specifico Meloni ha detto che I Cassamortari ottenuto un milione e 250mila euro di sostegno pubblico, ma ha incassato 490 euro al cinema.

Un frame da I Cassamortari
Una scena da I Cassamortari

Nella loro dichiarazione – citiamo da Repubblica – i due produttori sottolineano come il film, avente come protagonisti Gian Marco Tognazzi e Massimo Ghini, abbia avuto una distribuzione limitata in sala per poi ottenere guadagni più consistenti attraverso la distribuzione su piattaforme streaming

“Il film ha avuto un’uscita limitata nelle sale cinematografiche, come consentito dalla normativa pandemica e post-pandemica, ed ha, invece, avuto ingenti ricavi derivanti dalle licenze alle piattaforme e alle tv e ha ottenuto un grande successo di pubblico, in tali sedi, da portare piattaforme e televisioni a chiedere la realizzazione di un sequel dello stesso che è stato, infatti, successivamente realizzato con altrettanto successo [Ari-cassamortari, del 2024, ndr] circostanza rarissima nel settore e che riconosce e certifica, – incontrovertibilmente -, il merito commerciale del film”.

Si aggiunge inoltre come, per la realizzazione del film, non siano state investite cifre eccessive da destinare agli attori

“Il monte dei compensi agli stessi corrisposto dalla nostra società per il film è di molto inferiore al tetto dei corrispettivi che la normativa successivamente adottata dall’attuale governo consente di corrispondere non complessivamente agli autori, registi e attori ma singolarmente a ciascuno degli stessi”

Prendendo spunto dal recente caso Kaufmann, Meloni aveva denunciato le storture di un meccanismo, quello del tax credit, ora finito sotto la lente d’ingrandimento del Ministero

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Giorgia Meloni (@giorgiameloni)

2

“Questo sistema è costato allo Stato circa 7 miliardi di euro solo negli ultimi otto anni, e a me francamente stupisce che qualcuno, perfino in questi giorni, perfino in queste ore, continui a difendere questo sistema. Perché io penso che sia nell’interesse di tutte le persone che hanno a cuore una gestione decente dei soldi pubblici e della cultura in Italia che ci sia un sistema trasparente, che ci sia un sistema meritocratico per i contributi al cinema, per i contributi all’audiovisivo.
La riforma che il governo ha fatto prevede controlli più stringenti — io rimasi molto colpita dal fatto che ci fosse questa levata di scudi — prevede sanzioni più severe per chi viola le regole, introduce alcune novità, secondo me sensate, come il tetto massimo per il compenso a registi, a sceneggiatori e ad attori impiegati in film che vengono finanziati con i soldi dello Stato. Perché — lei sa — il tetto, quando si usano i soldi pubblici, è una misura abbastanza comune.
Nel frattempo, però, il Ministero lavora anche a ulteriori correttivi, perché il nostro interesse è quello di aiutare le società serie ad avere il supporto che meritano e ad averlo in tempi giusti, e fare sì che chi merita possa lavorare con tranquillità, mentre i soldi che prima finivano ai soliti noti — col portafoglio gonfio, le sale piene e le sale vuote — vengano destinati a impiego migliore.

Simone Frigerio
  • Facebook
  • Instagram
  • LinkedIn

Nato nel 1985 a nord di Milano, in seguito all'ottenimento della maturità classica, consegue nel 2008 una prima Laurea Triennale in Storia e critica del cinema, presso la facoltà di Lettere Moderne dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, con una tesi sul cinema civile italiano; nel 2010 ottiene invece la laurea magistrale in Linguistica Generale, presso lo stesso ateneo, con una tesi sulle presupposizioni linguistiche. Da dicembre 2022 collabora con Cinemaserietv.it in qualità di newser.

Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Digita qui sopra e premi Enter per cercare. Premi Esc per annullare.