Una rinascita tanto attesa. Dopo anni di turbolenze e delusioni al botteghino, Superman riaccende la speranza nel DC Universe con un’ottima apertura: 122 milioni di dollari negli Stati Uniti e 217 milioni a livello globale. David Zaslav, CEO di Warner Bros. Discovery, ha celebrato il trionfo come il primo vero frutto della rivoluzione DC affidata a James Gunn e Peter Safran, paragonando la loro visione a quella del Marvel Cinematic Universe. Ma per il dirigente questo è solo l’inizio: in arrivo ci sono nuovi film, serie e un piano narrativo coordinato di durata decennale
“Questo fine settimana abbiamo visto Superman volare, mentre la passione e la visione di James Gunn prendevano vita sul grande schermo. Superman è solo il primo passo. Solo nel prossimo anno, DC Studios presenterà i film Supergirl e Clayface al cinema, e la serie Lanterns su HBO Max, tutti parte di un ambizioso piano decennale. La visione DC è chiara, la spinta è reale, e non potrei essere più entusiasta di ciò che ci attende.”

Nonostante la recente decisione di scindere Warner Bros. Discovery in due entità separate, Zaslav può godersi una grande vittoria. Il successo di Superman – con David Corenswet nei panni dell’Uomo d’Acciaio e Rachel Brosnahan come Lois Lane – segna un vero e proprio reset per la saga DC, Era stato proprio Zaslav, nel 2022, a voler creare uno studio DC indipendente, gestito in stile Marvel con due figure chiave: James Gunn alla regia e supervisione creativa, Peter Safran alla produzione.
Il CEO ha ricordato così la genesi del progetto a Variety
“Tre anni fa, ho assunto James Gunn e Peter Safran per reinventare e unificare la direzione creativa della DC sotto un’unica squadra dirigenziale, infondendo nuova vita ed entusiasmo in uno dei franchise narrativi più iconici al mondo. L’impegno di James e Peter nel rispettare l’eredità dell’Universo DC mentre forgiano qualcosa di nuovo ed emozionante è fonte di ispirazione.”
Zaslav ha svelato anche un aneddoto personale, parlando del suo primo incontro con Gunn:
“Ricordo la mia prima riunione con James tre anni fa. Mi parlò della sua infanzia in Missouri e di come i personaggi dell’Universo DC non fossero solo parte di una storia, ma come una famiglia. Il suo legame personale con questi eroi è potente, e capii allora che era la persona giusta per dar loro vita. Il suo amore per il mondo DC è profondo, e si percepisce in ogni fotogramma del suo lavoro.”

Il film ha ottenuto critiche positive e una risposta entusiasta dal pubblico, ma il vero banco di prova sarà la sua tenuta al botteghino nelle prossime settimane, visto anche il budget da 225 milioni di dollari. Il confronto con altri casi recenti come Thunderbolts* di Marvel – partito forte ma crollato subito dopo – è inevitabile.
A proposito, sapete che il protagonista del film si è procurato un infortunio molto doloroso – nelle parti basse – durante le riprese?
