Federica Panicucci in questi giorni sta trascorrendo una vacanza in Tanzania, insieme ai due figli, e ha condiviso alcuni video delle esperienze più particolari. Un filmato, in particolare, ha generato un engagement molto alto, ma anche un’ondata di critiche. Nel video, la conduttrice fa colazione all’aperto in un resort, con i figli e alcune giraffe alle loro spalle. Mentre la famiglia mangia, le giraffe vengono nutrite da un addetto, che porge loro del cibo da un cesto. A loro si aggiungono anche delle antilopi.
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Il video ha attirato moltissimi commenti: la maggior parte degli utenti si è detta affascinata dalla scena, chiedendo ulteriori dettagli su come vivere un’esperienza simile. Secondo quanto riportato sul profilo Instagram della conduttrice, il soggiorno si è svolto in uno dei parchi avventura gestiti da Serval Life, un resort che si definisce “sostenibile, dove gli animali non sono tenuti in gabbia”. E tra le altre cose, si può anche cenare tra gli animali selvatici, con le luci accese in modo suggestivo, come potete vedere nel video qui sotto, condiviso dalla struttura.
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Ma accanto all’entusiasmo, non sono mancate le critiche. Diversi utenti hanno accusato la Panicucci di promuovere un turismo che sfrutta gli animali: “Visto che sei lì, cerca di fare qualcosa per loro. Gli animali non dovrebbero essere un divertimento per te”, ha scritto qualcuno.
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C’è anche chi criticato l’atmosfera “disneyana” del video, con critiche molto dure e personali sia nei confronti della conduttrice, definita “falsa” e “snob” che dei due figli Sofia e Mattia, che erano con lei, nati dal rapporto con Fargetta.
Anche altri video e foto postati da Federica durante la sua permanenza in Africa – tra cui quelle scattate nel Parco Nazionale Serengeti – sono stati accolti con stupore e scetticismo. Tra i commenti, un utente ha ipotizzato che la Panicucci o il suo SMM possa aver cancellato i commenti più critici.
In mezzo alla polemica, c’è chi ha chiesto informazioni pratiche per replicare la stessa esperienza con i propri figli. Ma anche qui si è accesa la discussione: “Insegnate ai vostri figli che non possono avere tutto, e che gli animali non sono giocattoli. Al massimo, prendete un animale domestico”, ha commentato un altro utente, suggerendo alternative come gli acquapark.
Insomma, tra gli animali della savana e i “leoni” dei social – con tutto il rispetto per i commentatori più severi – per Federica Panicucci il contatto con la fauna locale, in un modo o nell’altro, non è mancato. Un safari reale, e uno virtuale, che conferma ancora una volta quanto ogni contenuto possa generare dibattito, soprattutto quando si tratta del delicato rapporto tra turismo e animali.
