Netflix lo ha confermato ufficialmente nel pomeriggio del 29 luglio: Untamed, il mystery thriller ambientato tra i paesaggi mozzafiato dei parchi nazionali americani, avrà una seconda stagione. La notizia arriva dopo lo straordinario debutto della serie, che in pochi giorni ha conquistato il primo posto nella classifica globale Top 10 dei contenuti in lingua inglese di Netflix, con 24,6 milioni di visualizzazioni nella settimana del 14-20 luglio, doppiando il secondo classificato.
Originariamente annunciata come miniserie autoconclusiva, Untamed ha conquistato il pubblico e la critica grazie a una narrazione intensa e a un cast d’eccezione. Tra i protagonisti della prima stagione figurano Eric Bana, che interpreta l’agente speciale Kyle Turner, insieme a Sam Neill, Rosemarie DeWitt, Lily Santiago, e altri nomi di spicco. La serie si distingue per l’ambientazione unica nel parco nazionale statunitense di Yosemite, che funge da vero e proprio personaggio della storia, e per l’intreccio che mescola investigazioni, cultura indigena e profondi legami umani.
Lo stesso Bana ha espresso il suo entusiasmo per il rinnovo, affermando in un comunicato ufficiale divulgato da Netflix:
“Sono assolutamente entusiasta di poter riportare in vita un’altra stagione di Untamed. La risposta alla prima stagione è stata una testimonianza dell’impegno incredibile della nostra troupe per offrire qualcosa di veramente unico. Non vedo l’ora di accompagnare Kyle nel suo prossimo viaggio.”
La stagione 2 porterà Kyle lontano da Yosemite, segnando un momento di svolta sia personale che narrativa. Come spiegano i creatori Mark L. Smith ed Elle Smith, il personaggio ha chiuso un capitolo importante alla fine della prima stagione, lasciando il parco e con esso un bagaglio emotivo accumulato negli anni. Questa transizione riflette la realtà degli agenti dell’ISB (Investigative Services Branch), che si spostano regolarmente da un parco all’altro. Kyle, infatti, avrà già attraversato diversi parchi tra le due stagioni, e la sua prossima destinazione sarà drasticamente diversa da Yosemite, tanto in termini geografici quanto culturali.

Il nuovo parco, possiamo leggere su Variety, sarà scelto con l’obiettivo di esplorare un’identità visiva e narrativa inedita:
“Ogni parco ha una propria anima, un’identità culturale e geografica ben definita – spiega Elle Smith – e vogliamo che anche il prossimo entri in risonanza emotiva con Turner, come fosse un nuovo personaggio”.
A differenza della prima stagione, in cui Turner era la guida esperta, ora sarà lui a trovarsi fuori dalla sua zona di comfort, più simile alla recluta Naya Vasquez. “Questa volta Turner sarà in difficoltà – racconta Mark Smith – sarà costretto ad adattarsi, a osservare e comprendere un contesto nuovo, mentre noi lo seguiamo nel suo tentativo di orientarsi.” Alcuni personaggi della prima stagione potrebbero tornare, anche se non ci sono conferme ufficiali: “Ci piacerebbe – anticipa Mark – perché amiamo profondamente il nostro cast.”

Con alle spalle la produzione di John Wells Productions, Warner Bros. Television, e un team creativo che comprende anche Todd Black, Tony Shaw, Steve Lee Jones e Cliff Roberts, Untamed si posiziona come uno dei prodotti più promettenti del filone crime-naturalistico targato Netflix. In attesa di ulteriori dettagli su trama e data d’uscita, gli spettatori potranno esplorare altre serie simili nel catalogo della piattaforma, come Virgin River, The Lincoln Lawyer, Ransom Canyon e The Waterfront.
