L’attore napoletano Leopoldo Mastelloni è stato colpito da un ictus domenica 3 agosto ed è attualmente ricoverato all’Umberto I di Roma. Mastelloni, che ha compiuto 80 anni a luglio, contrariamente a quanto sostenevano i primi report sarebbe in buone condizioni, tanto che si ipotizza una dimissione a breve.
Adnkronos riporta che Mastelloni è lucido, non avrebbe riportato troppi danni a causa dell’ictus e sarebbe già in fase di recupero. In serata l’attore ha condiviso un post su Facebook, ringraziando fan e amici, così come lo staff medico e infermieristico dell’Umberto I.
Come riporta Repubblica, Mastelloni a luglio aveva annunciato un libro di memorie in uscita a ottobre:
“Non volevo un memoir banale, ma con tante foto. Ci sono dentro anche chiacchierate con Gassman, Vitti, Schygulla, vis-a-vis inediti, chicche sui miei avi: uno era un giudice napoleonico. Non ho più nessuno del mio mondo, quello di Rosi, Ghirelli, Mastroianni, Squitieri. Con loro c’è stato uno scambio costante, che mi ha reso unico. In 80 anni nessuno può rimproverarmi di essermi venduto, infatti non ho una lira. Ora valgono i followers, né la bravura né la bellezza.”
Di origini aristocratiche, Mastelloni ha iniziato il suo percorso artistico a teatro e resta tutt’ora uno dei nomi più quotati del teatro italiano. Al cinema lo abbiamo visto in Camorra e Russicum, entrambi di Pasquale Squitieri, ma anche in Inferno di Dario Argento e più recentemente in Dante, di Pupi Avati. Fece scandalo, nel 1984, quando bestemmiò in diretta televisiva, nel programma Blitz, e fu allontanato dalla Rai.
