L’attore di Un posto al sole, Alberto Rossi, ospite a La volta buona con Caterina Balivo, oggi ha raccontato della malattia di sua figlia Ada, di dodici anni, che due anni fa ha avuto una sinusite batterica con complicazioni molto gravi a carico del cervello. La ragazza è stata sottoposta ad una craniotomia – un intervento che prevede la rimozione temporanea di una parte del cranio – ed è rimasta in ospedale tre mesi.
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Rossi, visibilmente emozionato, ha spiegato che ha rischiato di perdere sua figlia “per una cosa banale, stupidissima”
“Ha avuto una cosa che prima era rarissima, poi dopo il Covid è diventata più frequente. Siamo diventati antibiotico resistenti, per ci sono dei batteri che magari invece di andare, che so, nelle orecchie o nella gola, sono andati nel cervello e hanno dovuto fare un’operazione di bonifica radicale. Le hanno fatto una craniotomia a dieci anni. Però fortunatamente è andato tutto bene”
L’attore ha approfittato della circostanza per lanciare un appello a chi ha figli e si trova ad affrontare i loro problemi di salute.
“C’è da dire una cosa – e la dico a tutti i genitori – se un figlio, quando sta male, ti lancia dei messaggi che sono anche lievemente fuori dall’ordinario, da un mal di pancia, una febbre o una sinusite, mettete in atto immediatamente tutti gli allarmi che avete a disposizione. Perché i bambini non sbagliano.”
Rossi ha spiegato che purtroppo lui e la sua compagna Silvia – sì, sta con una donna che si chiama come la sua compagna in Un posto al sole – hanno perso tempo prezioso, loro malgrado, a causa di una diagnosi errata e hanno dovuto prendere una decisione veloce. La stessa Ada ha chiesto ai genitori di essere portata in ospedale, perché aveva dei mal di testa lancinanti.
“Noi ci siamo fidati di una prima visita che era stata fatta in maniera un po’ superficiale. Però Ada, che è molto intelligente, ha detto “Portatemi in ospedale”. Non ce la faceva più dal dolore. Io poi, siccome non prendevano provvedimenti, stavo per ribaltare questo ospedale, perché poi bisogna prendere una decisione. Al di là del fatto di potersi affidare ai medici, bisogna avere molto sangue freddo, prendere il toro per le corna e fare anche delle cose che possono risultare impopolari. Però grazie a quella decisione mia e di Silvia, possiamo tranquillamente dire di averle salvato la vita.
Rossi ha spiegato che dopo l’intervento – durato sette ore – è andato tutto bene. Ma anche il decorso è stato impegnativo.
“Però sai, quando tu passi da una doccia nasale – che sicuramente tutti conoscono – alla parola craniotomia, diciamo che la vita cambia. E tu sei di fronte a qualcosa che dici, ma come caspita è possibile? Eppure succede. Sei di fronte ad un esserino di dieci anni e dici, perché non a me? Diciamo che è andata più che bene, ora Ada ha solo crediti nella vita da riscuotere”
Parlando di cose più leggere, anche il personaggio che Rossi interpreta in Un posto al sole, Michele Saviani, nella scorsa stagione è stato ricoverato in ospedale in seguito ad una sparatoria. Durante il montaggio di una puntata però, non si sono accorti che Rossi muoveva la gambe quando in teoria era paralizzato. Inoltre, la scorsa estate il set di UPAS è stato scosso da un vero terremoto – ecco la reazione di Marina Giordano alla scossa. Quest’anno la soap festeggia i 30 anni dal debutto televisivo. Qui potete vedere i protagonisti – giovanissimi! – alle prese con i loro provini.
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