Dionne Harmon ha 46 anni, è una produttrice televisiva (ha prodotto la cerimonia degli Emmy) e due anni fa non avrebbe mai immaginato che una foto di Kim Kardashian potesse salvarle la vita. Nel 2023, scorrendo Instagram, si è imbattuta in un post della star che pubblicizzava un’azienda che offre scansioni MRI total body. Le critiche al post, incentrate sul costo elevato del servizio – tra i 2.500 e i 4.500 dollari – hanno spinto Harmon a informarsi, scoprendo una tecnologia innovativa per la diagnosi precoce.

Come scrive People, insieme al suo fidanzato, Jesse Collins, anche lui produttore di eventi di grande portata come il Super Bowl, Dionne ha prenotato una scansione.
“Entrambi lavoriamo tanto e non sempre ci prendiamo cura di noi stessi come dovremmo. E, triste a dirsi, diversi nostri amici sono morti di infarto perché il nostro è un settore ad alto livello di stress. Jesse ha avviato la sua azienda dopo che il suo capo, John Cossette, è morto per un infarto, quindi quella paura è sempre stata presente.”
Tuttavia, mentre Jesse è risultato in perfetta salute, la scansione di Dionne ha rivelato una massa sospetta nel polmone destro. “C’è una massa piuttosto grande nel tuo polmone destro e devi chiamare un pneumologo il prima possibile”, le è stato comunicato.

Inizialmente scettico riguardo “questi nuovi macchinari” il pneumologo ha poi prescritto ulteriori esami, che hanno confermato la diagnosi: cancro ai polmoni al terzo stadio. “Se avessi scoperto questo sei mesi dopo, staremmo parlando di come rendere confortevole il resto della tua vita”, le ha detto il medico. Una frase che le ha fatto capire quanto fosse vicina alla morte.
Il dottor Graeme Rosenberg dell’USC Keck Medicine di Los Angeles ha operato Donnie Harmon utilizzando il robot chirurgico Da Vinci. L’intervento ha rivelato che il cancro era più avanzato del previsto, interessando anche un linfonodo. “Siamo stati davvero fortunati ad averla portata rapidamente nel nostro team all’USC in modo che fosse operata rapidamente”, ha spiegato il dottor Rosenberg a People. Ha sottolineato come il cancro ai polmoni sia spesso asintomatico fino a stadi avanzati e che non è una malattia esclusiva dei fumatori, come dimostra il caso di Harmon, che non è una fumatrice.
Visualizza questo post su Instagram
La convalescenza è stata difficile, ma Donnie, con il supporto costante del fidanzato, ha affrontato la sfida con determinazione. Invece della chemioterapia e della radioterapia, le è stata prescritta una terapia farmacologica mirata alla specifica mutazione del suo tumore. A un anno e mezzo dalla diagnosi, Harmon è a metà del trattamento e gli esami di controllo mostrano risultati positivi.
Per celebrare la sua guarigione, Harmon ha corso la maratona di Parigi, dimostrando a se stessa e al mondo la sua forza e resilienza. “Volevo dimostrare a me stessa che potevo, un anno dopo l’intervento e con solo una parte del polmone destro”, ha dichiarato.
