Paul Daniel Frehley, meglio conosciuto come Ace Frehley, chitarrista e cofondatore della leggendaria band rock Kiss, è morto il 16 ottobre 2025 a Morristown, nel New Jersey, all’età di 74 anni. La notizia è stata confermata dalla famiglia del musicista attraverso un comunicato ufficiale diffuso giovedì 16 ottobre.
Il decesso sarebbe legato alle conseguenze di una caduta avvenuta alcune settimane fa nel suo studio, che aveva provocato un’emorragia cerebrale. Secondo quanto riportato, Frehley si trovava in condizioni critiche prima di spegnersi circondato dall’affetto dei suoi cari.
Nella dichiarazione della famiglia pubblicata da People si legge:
“Siamo completamente devastati e affranti dal dolore. Nei suoi ultimi momenti, abbiamo avuto la fortuna di poterlo circondare con parole, pensieri, preghiere e intenzioni amorevoli, piene di cura e pace mentre lasciava questa terra. Custodiamo tutti i suoi ricordi più belli, le sue risate, e celebriamo la sua forza e la gentilezza che ha donato agli altri. La portata della sua scomparsa è di proporzioni epiche e va oltre ogni comprensione. Riflettendo su tutti i suoi incredibili traguardi, la memoria di Ace continuerà a vivere per sempre.”
Frehley aveva informato i suoi fan della caduta attraverso un post su Instagram del 25 settembre, descrivendola inizialmente come un infortunio di poca importanza e assicurando di stare bene, pur essendo costretto a cancellare un concerto previsto per il giorno successivo a Lancaster, California, su indicazione dei medici. Il 6 ottobre, tuttavia, era arrivato l’annuncio della cancellazione di tutte le date rimanenti del tour 2025 a causa di “problematiche mediche in corso”.
Ace Frehley, nato nel 1951 nel Bronx, è stato il leggendario chitarrista dei Kiss. Autodidatta e appassionato di rock, entrò nella band nel 1972 dopo un’audizione bizzarra (si presentò con scarpe di colori diversi) conquistando Paul Stanley, Gene Simmons e Peter Criss con il suo stile unico.
Con i Kiss, fondati nel 1973, contribuì alla nascita di uno dei fenomeni più spettacolari e iconici del rock, noti per i costumi, il trucco e gli show pirotecnici. Dopo anni difficili, il successo arrivò con Kiss Alive! (1975) e brani come Rock and Roll All Night.
Nel 1978 pubblicò un album solista, trainato dalla hit New York Groove, e divenne l’unico membro del gruppo ad entrare nella Top 10 della Billboard 200 con un disco da solista (Space Invader, 2014). Lasciò la band nel 1982, ma tornò per un tour nel 1996 e rimase fino al 2002.

Nel 2014 fu inserito nella Rock and Roll Hall of Fame, celebrato come “eroe della chitarra” da Tom Morello. Dopo anni di dipendenze, si riprese grazie alla figlia Monique e rimase sobrio dal 2006.
Negli ultimi anni continuò a pubblicare musica, tra cui 10,000 Volts (2024). Frehley, conosciuto come “Space Ace”, ha ispirato generazioni di musicisti e resta una figura leggendaria nella storia del rock per il suo stile inconfondibile e la sua influenza duratura.
Visualizza questo post su Instagram
