Diane Ladd è morta oggi 3 novembre 2025 nella sua casa di Ojai, in California, all’età di 89 anni. Ad annunciare la scomparsa a The Hollywood Reporter è stata la figlia Laura Dern, che le è rimasta accanto negli ultimi momenti. “La mia straordinaria eroina è mancata questa mattina con me al suo fianco”, ha dichiarato l’attrice in un comunicato. “Era la più straordinaria figlia, madre, nonna, attrice, artista e spirito empatico che solo i sogni avrebbero potuto creare. Siamo stati benedetti ad averla avuta. Ora vola con i suoi angeli”.
Nata come Rose Diane Lanier il 29 novembre 1935 a Meridian, nel Mississippi, Diane Ladd ha costruito una carriera straordinaria che ha attraversato oltre sessant’anni di cinema, televisione e teatro. Figlia di un veterinario e di una casalinga, si diplomò a soli 16 anni per poi trasferirsi a New Orleans, dove frequentò una scuola di perfezionamento e cantò nei weekend con una band jazz del quartiere francese.
Come scrive THR, la sua ascesa nel mondo dello spettacolo iniziò quando l’attore John Carradine la notò in una produzione di Room Service al Gallery Circle Theater di New Orleans e la ingaggiò per la tournée nazionale di Tobacco Road. Da lì il trasferimento a New York, dove ballò come Copa Girl nel leggendario nightclub Copacabana, prima di dedicarsi completamente alla recitazione teatrale.
Il grande pubblico la scoprì però nel 1974, quando aveva già superato i trent’anni, grazie al ruolo di Flo in Alice non abita più qui di Martin Scorsese. La sua interpretazione della cameriera schietta e divertente, con la sua acconciatura imponente e battute memorabili fece ridere intere platee e le valse la prima candidatura all’Oscar come miglior attrice non protagonista.

Scorsese aveva incoraggiato gli attori a improvvisare, e Ladd portò sul set ricordi personali del padre Preston Paul, inserendoli nei dialoghi. Questa capacità di improvvisazione divenne uno dei suoi marchi distintivi e fu determinante per ottenere, sedici anni dopo, il ruolo della folle Marietta Fortune in Cuore selvaggio di David Lynch, dove recitò accanto alla figlia Laura nel ruolo di Lula. La sua interpretazione della madre dominante e psicologicamente instabile che tenta di sedurre il fidanzato della figlia, interpretato da Nicolas Cage, le fruttò la seconda nomination all’Oscar.
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L’anno successivo arrivò la terza candidatura per Rosa Scompiglio e i suoi amanti di Martha Coolidge, dove interpretò la matriarca eccentrica e colta di una famiglia del Sud sconvolta dall’arrivo della giovane domestica Rose, ancora una volta impersonata da Laura Dern. Madre e figlia entrarono nella storia del cinema come la prima coppia familiare mai nominata contemporaneamente agli Oscar per lo stesso film. La principessa Diana selezionò il film tra i suoi preferiti e organizzò una première reale a Londra in onore delle due attrici.
Nonostante le tre nomination, Ladd non vinse mai l’Oscar: nel 1975 perse contro Ingrid Bergman per Assassinio sull’Orient Express, nel 1991 contro Whoopi Goldberg per Ghost e nel 1992 contro Mercedes Ruehl per La leggenda del re pescatore. Tuttavia la sua carriera continuò a prosperare con oltre trecento apparizioni tra cinema e televisione.
Tra i suoi ruoli più memorabili ci fu quello di Ida Sessions in Chinatown di Roman Polanski del 1974, personaggio chiave che aiuta il detective Jake Gittes a svelare il mistero centrale del film. Gli spettatori la ricordano anche nel classico natalizio della saga di National Lampoon’s, Un Natale esplosivo con Chevy Chase,.
Negli anni Ottanta la CBS la convinse a unirsi al cast del telefilm Alice, ispirata al film di Scorsese. Non volendo replicare il personaggio di Flo, collaborò con la rete per creare Belle, una cameriera cantautrice originaria del Mississippi. Il suo debutto portò l’audience da 35 milioni a 75 milioni di spettatori settimanali, e vinse il Golden Globe. Molte delle canzoni che cantava dal vivo nello show le scrisse insieme al padre.
Oltre alla recitazione, Ladd si cimentò nella regia e nella sceneggiatura con Mrs. Munck, film che la vedeva protagonista insieme all’ex marito Bruce Dern, Kelly Preston e Shelley Winters.
Diane Ladd era stata sposata con Bruce Dern per nove anni a partire dal 1960. I due si erano conosciuti nel 1958 come membri del cast di una produzione off-Broadway di La discesa di Orfeo di Tennessee Williams, di cui Ladd era cugina di secondo grado. Il loro matrimonio portò alla nascita di Laura Dern, che fece il suo debutto cinematografico proprio in Alice non abita più qui, dove appare all’età di sette anni mentre mangia un gelato nella scena finale al ristorante.
Membro della prestigiosa Actors Studio nelle sezioni recitazione, regia e drammaturgia, Ladd fu anche membro del consiglio nazionale della Screen Actors Guild e fondò la Art & Culture Taskforce, organizzazione benefica dedicata al rafforzamento dell’educazione e delle arti negli Stati Uniti. Tra i suoi ultimi lavori figurano la miniserie Kingdom Hospital tratta da Stephen King e il film The World’s Fastest Indian con Anthony Hopkins.
