Rush Hour sta per tornare al cinema dopo quasi vent’anni, e dietro il rilancio non c’è solo la nostalgia: secondo diverse fonti, anche il presidente Donald Trump avrebbe spinto perché il quarto capitolo vedesse la luce. Grande fan dei film d’azione anni ’90, Trump vedrebbe nella saga un’occasione per riportare sul grande schermo un modello di eroe più “tradizionale”, coraggioso e diretto, proprio come quelli che hanno segnato quell’epoca.
Paramount ha confermato che distribuirà Rush Hour 4, con il ritorno di Jackie Chan e Chris Tucker diretti da Brett Ratner. La trilogia originale, uscita tra il 1998 e il 2007, ha incassato 850 milioni di dollari e reso la serie un cult del genere buddy-cop. Dopo il terzo episodio il franchise sembrava finito, anche per via delle accuse di molestie che nel 2017 avevano travolto Ratner, spingendo Warner Bros a interrompere ogni rapporto.
Secondo Semafor, il progetto è tornato in movimento anche grazie alle pressioni di Trump su Larry Ellison, azionista di Paramount Skydance e suo sostenitore. Il presidente, appassionato dell’azione “vecchia scuola”, vedrebbe in questo film l’opportunità di rilanciare un certo tipo di mascolinità cinematografica fatta di onore, battute taglienti, arti marziali ed esplosioni.

A livello industriale, l’operazione è particolare: Paramount distribuirà il film per conto di Warner Bros Discovery, ottenendo una commissione importante. Una collaborazione che arriva mentre Paramount ed Ellison sono in corsa per acquisire proprio Warner Bros Discovery, insieme a Netflix e Comcast.
Il film è stato possibile grazie al produttore italiano Tarak Ben Ammar, che con la sua Eagle Pictures ha ottenuto i diritti e ha coinvolto Arthur Sarkissian, produttore storico della saga e autore di un recente documentario pro-Trump presentato a Mar-a-Lago.
Intanto Ratner sta cercando di rilanciare la propria carriera con un altro progetto di forte visibilità: un documentario da 40 milioni di dollari su Melania Trump, prodotto da Amazon MGM Studios e in uscita il 30 gennaio.
Jackie Chan e Chris Tucker hanno già dato disponibilità per tornare nei ruoli che li hanno resi una delle coppie più amate dell’action-comedy. Entrambi, negli anni, hanno mantenuto un atteggiamento neutro o cordiale nei confronti di Trump.
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