Enzo Iacchetti è tornato nel salotto di È sempre Cartabianca e insieme a Bianca Berlinguer e Mauro Corona, ha commentato senza filtri la recente irruzione nella redazione del quotidiano La Stampa, avvenuta durante una manifestazione pro Palestina.
“Si parla solo di quelli che si fanno chiamare pro-Pal e entrano nella redazione de La Stampa ma non si parla più delle persone che manifestano per la libertà dei palestinesi”
Enzo Iacchetti a #ÈsempreCartabianca pic.twitter.com/LoavnBUN6E
— È sempre Cartabianca (@CartabiancaR4) December 2, 2025
Iacchetti ha dichiarato:
“Di quelli che si definiscono pro-pal, invece sono dei pro-pirla e entrano nella redazione della Stampa e buttano dei fogli per terra. Di quelli che durante le manifestazioni si mettono in fondo con tanto di anfibi e poi vanno a spaccare le vetrine, quelli sono i pro-pirla.
Ma si parla solo di loro. Non si parla più delle migliaia, centinaia di migliaia e anche milioni nel mondo di persone che ancora oggi sono in giro a manifestare per la libertà dei palestinesi.
Di questo non si parla più.”
Il cuore del ragionamento di Iacchetti è la differenza tra chi protesta in modo pacifico e chi sceglie la violenza. Secondo Iacchetti, questi ultimi finiscono per oscurare il senso delle manifestazioni.
L’intervento si è poi allargato al tema della libertà d’espressione. Iacchetti rivendica il diritto dei comici di criticare la politica senza censure:
“I politici devono fare i politici, non i comici… e anche un comico può dire cosa ne pensa di un ministro.”
Nel corso del dialogo è arrivata anche una stoccata a Donald Trump, liquidato da Iacchetti con un ironico: “Non mi piace il biondino.”
Tra polemiche e riflessioni, Iacchetti ha ricordato anche il suo ritorno a Striscia la Notizia insieme a Ezio Greggio, previsto per gennaio 2026.
A metà settembre Iachetti ha fatto discutere per il suo confronto infuocato con Eyal Mizrahi ed è notizia di pochi giorni fa che l’attore è stato denunciato per “odio razziale”.
