Giovanni Minoli ha raccontato in una recente intervista a Fanpage di quando Fabio Fazio lo avvisò della morte di sua madre, in un incidente stradale. Si tratta di un aneddoto clamoroso, come lo ha definito il giornalista e decano della tv, perché intreccia diverse coincidenze inaspettate. Anche il padre di Minoli infatti, è morto in un incidente stradale, molti anni prima di sua mamma.
Minoli ha spiegato che i suoi genitori sono morti “nello stesso modo a distanza di 12 anni, tutti e due in un incidente stradale. Separatamente, individualmente.” Il padre Eugenio si schiantò contro un autotreno che faceva un’inversione a U sull’Aurelia, e sua madre invece “Perché andava a 200 all’ora con la Porsche. Mia madre era una pazza scatenata”
Poi ha raccontato cosa accadde il giorno che morì sua madre:
“Quando mia madre ha avuto l’incidente Fazio passava di lì, sull’autostrada. Ha chiesto, s’è informato e dato che mia madre, da sfegatata juventina qual era, andava ogni tanto da lui a Quelli quelli del calcio, mi avvisò al telefono. Non è stato un bel modo per saperlo, ma non lo sarebbe stato comunque”
In altre interviste precedenti, tra cui una concessa al Il Messaggero, Minoli ha raccontato che con sua madre aveva un rapporto così conflittuale, che non ha una memoria precisa del giorno della sua morte. Ma soprattutto non si sentivano da anni.
“Ero al mare, era appena nata mia figlia Giulia e con mia madre avevo litigato anni prima. Da assoluta snob non sopportava Matilde Bernabei, mia moglie, che considerava solo la figlia di Ettore, il direttore generale della Rai, la diretta emanazione di un potente dirigente di ispirazione democristiana. Un giorno disse a Matilde una cosa particolarmente sgradevole e la affrontai a viso aperto: “O le chiedi subito scusa o non mi vedi più”. Non mi vide per dieci anni. Dieci anni senza parlarle, senza un contatto, un augurio di Natale, senza niente”
Minoli ha spiegato le ragioni per le quali il loro rapporto non era buono: “Ero il terzo di 8 figli, 7 maschi e una femmina. Mia madre era una moglie, una femmina, non era mamma. Lei era pazza d’amore per suo marito e si è trovata ad essere vedova a cinquant’anni con questa ciurma di figli al seguito.”
Per quanto riguarda invece suo padre Eugenio, Giovanni racconta che ebbe una sorta di premonizione sulla sua morte.
“A 16 anni scrissi un libro di 200 pagine in cui prefiguravo con esattezza luogo e ragioni della sua morte. Ci stava raggiungendo in vacanza, senza autista né macchina di servizio. Guidava lui che era proprio negato e che con la sua 850 finì contro un autotreno che faceva inversione a U. Morì sul colpo. Eravamo tutti in cucina a fare colazione. Mamma rispose al telefono, attaccò e si girò verso di noi: “Papà è morto”
