Una delle scene più discusse di Marty Supreme, il nuovo film diretto da Josh Safdie per A24, vede protagonista Timothée Chalamet in una situazione quanto mai insolita per una star di Hollywood. L’attore viene ripetutamente sculacciato con una racchetta da ping pong da Kevin O’Leary, il celebre investitore di Shark Tank, che nel film fa il suo debutto come attore.
La scena, che ha richiesto circa 40 riprese e si è protratta fino alle 4 del mattino, rappresenta un momento cruciale nella storia di Marty Mauser, il campione di ping pong in erba interpretato da Chalamet. Il regista Josh Safdie ha voluto spingersi oltre i limiti convenzionali per creare un momento cinematografico che fosse al tempo stesso esilarante e angosciante.
Nel film, Chalamet interpreta un aspirante campione mondiale di ping pong profondamente antipatico. Dopo aver perso il campionato mondiale a Londra contro il giapponese Koto Endo, interpretato dal vero campione Koto Kawaguchi, Marty si trova disperatamente a corto di fondi per partecipare alla competizione successiva a Tokyo.
La sua ultima speranza è Milton Rockwell, un magnate degli affari interpretato da O’Leary, sposato con l’ex attrice Kay Stone, che ha il volto di Gwyneth Paltrow. Milton offre a Marty una sponsorizzazione, ma a una condizione umiliante: deve perdere intenzionalmente un’esibizione contro Endo per permettere a Milton di vendere più prodotti in Giappone. E prima ancora, deve sottoporsi a una punizione corporale davanti agli amici miliardari di Milton.

Come riporta Variety, quando è arrivato il momento di girare la scena delle sculacciate, la produzione aveva previsto una controfigura per Chalamet. Ma l’attore ha categoricamente rifiutato. “Quando è arrivato il momento di colpirlo, c’era un lato B sostitutivo. C’era una controfigura”, ha raccontato O’Leary in un’intervista a Variety. “Ma lui non ne ha voluto sapere. Ha detto che l’avrebbe fatto personalmente. Non voleva che qualche altro sedere venisse immortalato.”
La situazione si è complicata ulteriormente quando la racchetta finta, preparata per attutire i colpi, si è rotta al primo tentativo. O’Leary è stato costretto a usare una racchetta vera per le riprese successive. “Josh continuava a dirmi: ‘Devi colpire più forte'”, ricorda l’imprenditore. “Lo stavo davvero sculacciando con forza.”
O’Leary definisce la sequenza “una scena cruciale di umiliazione” per Marty, necessaria perché il personaggio “mi aveva fatto arrabbiare così tanto e mi aveva insultato così tante volte che la punizione era corretta”.
La scena è un’esplosione di caos sfrenato, con la macchina da presa di Safdie che taglia freneticamente tra il volto angosciato di Marty, il suo sedere esposto e arrossato, Milton che si diverte come non mai, la racchetta e gli amici ricchi di Milton che godono dello spettacolo. È un momento paradossale, in cui Marty, fino a quel punto indomabile e convinto della propria superiorità quasi messianica, viene ridotto a semplice mortale.
Stranamente, mentre viene sculacciato senza pietà da Milton, circondato da persone che possiedono tutto il denaro che lui sogna e che ridono di lui, Marty è più umano che mai. Quella vulnerabilità, quel lato B nudo e la dignità calpestata potrebbero essere proprio ciò di cui ha bisogno per diventare davvero il campione che ha sempre desiderato essere.
Marty Supreme uscirà in Italia il 22 gennaio!
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